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Buongiorno Today | Bersani spera nei voti di Monti, Berlusconi spera di pagare meno alimenti

Le notizie di martedì 19 marzo 2013

Oggi è il giorno della messa di intronizzazione di Papa Francesco ed emergono i primi retroscena sul Conclave. Silvio Berlusconi chiede la sospensione del pagamento degli alimenti a Veronica Lario. Tensione e prime divisioni tra i montiani e chi ne potrebbe approfittare è Pierluigi Bersani. Il 19 marzo 2002 il giuslavorista Marco Biagi venne assassinato da un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse: il ricordo undici anni dopo. A Cipro, che si prepara al prelievo forzoso, infuria la polemica: i giornali e la rete lanciano accuse verso personaggi vicini alla Presidenza della Repubblica e al governo. Usavano cani di grossa taglia come corrieri della droga, inserendo chirurgicamente nel loro intestino grosse quantità di cocaina, e all'arrivo a destinazione li uccidevano. Perquisizioni e arresti in Lombardia. Buongiorno le notizie di martedì 19 marzo 2013.

Prima Pagina 19 marzo 2013

papa bergoglio sorride-2IL GIORNO DI PAPA FRANCESCO
Oggi è il giorno della messa di intronizzazione di Papa Francesco. Emergono i primi retroscena sul Conclave. Come nel 2005, il Conclave che elesse Ratzinger, Jorge Mario Bergoglio riceve al primo scrutinio la metà dei voti del suo principale rivale, in questo caso Angelo Scola. Questi, da subito, raggiunge un pacchetto di circa 35 voti. Non pochi, in confronto ai circa 20 di Bergoglio. Più distaccato, invece, il franco canadese Marc Ouellet, prefetto dei Vescovi, con non più di 15 voti. Ma mentre nel 2005 Bergoglio cedette in favore di Ratzinger, qui avviene l'opposto: i curiali e la maggior parte degli italiani rifiutano l'idea di un uomo forte che politicizzi il pontificato come è stato in Italia il ventennio ruiniano e costringono Scola alla resa. Jorge Bergoglio diventerà Papa con circa 100 voti. Link: Repubblica

BERLUSCONI FA APPELLO "TROPPI SOLDI A VERONICA"
berlusconi veronica lario-2Definendola una «decisione abnorme» e «fuori da ogni logica», gli avvocati di Silvio Berlusconi tornano all’attacco e depositano l’appello contro la sentenza di separazione da Veronica Lario. Dunque, si ricomincia.  Che la battaglia tra Silvio Berlusconi e la sua ex moglie Veronica Lario non sarebbe finita con la sentenza di separazione che condannava il Cavaliere a pagare 100 mila euro al giorno alla ex consorte, lo si era capito dal giorno in cui i giudici della nona sezione civile del tribunale avevano depositato il dispositivo con cui dichiaravano conclusa la causa durata tre anni, aggiudicando alla ex moglie un appannaggio complessivo di 36 milioni annui per garantirle «un tenore di vita analogo a quello goduto durante la convivenza». Ora, come previsto, trascorse le elezioni, il Cavaliere è tornato alla carica e la settimana scorsa i suoi avvocati hanno depositato il ricorso in appello. Partendo subito in attacco, chiedendo cioè contestualmente, che i giudici di secondo grado sospendano da subito la provvisoria esecuzione della sentenza di primo grado, ovvero il pagamento degli alimenti a Veronica Lario. Link: La Stampa

BERSANI FA SCOUTING TRA I MONTIANI
Adesso esplodono rancori fino a ieri a stento sopiti, gli uomini più vicini a Luca Cordero di Montezemolo non perdonano a Mario Monti i suoi “troppi errori”, e lui, il professore, appare distante, quasi disinteressato, freddo, mentre il suo braccio destro Federico Toniato, l’ambasciatore dei negoziati più delicati, il suo grand commis, è oggetto di un feroce processo interno al partito (“è lui ad avergli suggerito tutte le mosse sbagliate, come l’assurda candidatura al Quirinale e al Senato”). E in questo tramestio si è insinuato, serpigno, Pier Luigi Bersani. Sembra che il segretario del Pd lo voglia fare sul serio un governo, sembra che ci voglia provare e che abbia già perforato le difese fragili del gruppo di Monti. Il suo “scouting”, la sua esplorazione, non riguarda solo il Movimento cinque stelle, o la Lega, ma anche i montiani profondamente divisi, e ieri a un passo dal rompete le righe per l’elezione dei capigruppo. Scelta civica è già separata in quattro pezzi: i cattolici di Andrea Riccardi, gli uomini di ItaliaFutura come Andrea Romano, i montiani puri come Renato Balduzzi, e poi gli ex dell’Udc. La pattuglia più montezemoliana – Edoardo Nesi, Andrea Romano, Irene Tinagli ma non solo – ha deciso che comunque vada loro voteranno la fiducia al governo di centrosinistra. Link: Il Foglio

MARCO BIAGI, 11 ANNI DOPO
Marco-Biagi1-2Il 19 marzo 2002 il giuslavorista Marco Biagi venne assassinato da un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse. Undici ani dopo, sul Sole 24 Ore, lo ricorda Raffaele Bonanni: "Sono passati undici anni dal barbaro assassinio di Marco Biagi. Conservo di lui un ricordo indelebile, straordinario. Biagi era un uomo amabile, molto preparato, con un interesse vivo per le posizioni della Cisl sulla contrattazione, sulla bilateralità, sulla formazione. Era un vero riformatore. Le Brigate Rosse lo hanno ucciso perché era l'uomo del dialogo, proprio per questa sua profonda determinazione a cambiare in senso positivo tutto un impianto economico e sociale che nel nostro Paese non rispondeva - e non risponde tuttora - più alle esigenze di una crescente sfida economica e ai bisogni sociali che essa genera. Marco Biagi aveva capito l'importanza del lavoro atipico e delle collaborazioni a tempo determinato e la necessità di garantire tutele e garanzie a queste nuove forme di lavoro. Link: Sole 24 Ore

cipro-3CIPRO, L'INCUBO DI FINIRE COME ATENE
Per fare un paragone, è come se in Italia si trattasse di trovare in due giorni 2000 miliardi per salvare le banche. Per tappare un buco del sistema bancario da 17 miliardi - somma pari al prodotto interno lordo del paese, che vale lo 0,2% del Pil dell’Ue - Cipro ha ottenuto un piano da 10 miliardi ai partner europei, il problema è che quasi 6 miliardi verranno prelevati dai conti correnti bancari. Una mossa disperata che ha gettato l’isola di Afrodite nel marasma. La misura - il «prelievo di solidarietà» - era stata ventilata e mille volte smentita nei giorni precedenti; così pare che tra mercoledì e venerdì siano stati prelevati 4,5 miliardi dai conti bancari. E in queste ore infuria la polemica: i giornali e la rete lanciano accuse verso personaggi vicini alla Presidenza della Repubblica e al governo. Avrebbero saputo prima del provvedimento, mettendo in salvo i loro patrimoni. Link: La Stampa

IMBOTTIVANO DI DROGA I CANI POI LI UCCIDEVANO
Usavano cani di grossa taglia come corrieri della droga, inserendo chirurgicamente nel loro intestino grosse quantità di cocaina, e all'arrivo a destinazione li uccidevano e li squartavano per recuperare gli stupefacenti. Il metodo usato da diverse gang di latinos è stato scoperto dalla polizia di Milano, che sta arrestando 75 persone in diverse province del Nord per traffico di droga, detenzione di armi e reati contro la persona e il patrimonio. Secondo quanto emerso dalle intercettazioni, almeno cinquanta sono i casi di cani uccisi per recuperare gli ovuli di cocaina dal loro intestino. Gli arresti e le perquisizioni sono in corso a Milano e provincia e nelle province di Bergamo, Brescia, Lodi, Pavia, Piacenza, Novara, Varese, e a Roma. Link: TgCom

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