rotate-mobile
Giovedì, 27 Gennaio 2022
Buongiorno Today

Buongiorno Today | Il ricatto di Cosentino e il riscatto di Vasco

Le notizie di lunedì 21 gennaio 2013

Inizia oggi l'Obama-bis, attese più di 700mila persone a Washington: quali saranno i "temi forti" del secondo mandato? Nuove intercettazioni dell'allora capo della protezione civile Guido Bertolaso nei primi giorni dopo il sisma dell'Aquila. Un gruppo di attentatori suicidi ha preso d'assalto stamattina il Dipartimento per il traffico di Kabul. Sono cinque le regioni che decideranno il risultato delle prossime elezioni: Campania, Puglia, Lombardia, Veneto e Sicilia. Cosentino non fa un passo indietro e sfiora la rissa con Alfano: confusione in casa Pdl sui candidati. Inattesa sconfitta per la Cdu di Angela Merkel nelle elezioni in Bassa Sassonia. Oggi le radio e il web inonderanno gli ascoltatori con il nuovo singolo di Vasco Rossi. Buongiorno, le notizie di oggi lunedì 21 gennaio 2013.

Prima Pagina 21 gennaio 2013

barack-obama-3L'OBAMA BIS INIZIA OGGI
Oggi a Washington sono attese oltre 700mila persone per la cerimonia di insediamento di Barack Obama che si svolgerà davanti al Campidoglio. La stima è delle autorità locali. Con una breve cerimonia di famiglia nella Blue Room della Casa Bianca Barack Obama ha prestato giuramento, dando formalmente inizio al secondo mandato presidenziale di cui oggi definirà gli obiettivi parlando dai gradini del Campidoglio. Sono i suoi più stretti collaboratori ad anticipare il messaggio di Obama alla nazione. "Nel primo mandato Barack ha salvato l’American Dream da due guerre e una recessione, nel secondo lo rilancerà in avanti" dice l’ex portavoce Robert Gibbs e il guru politico David Axelrod aggiunge: "L’orizzonte del presidente è più ampio della crisi fiscale, riguarda riforme destinate a durare nel lungo termine come immigrazione, energia, educazione".  L’attesa riguarda anzitutto i due temi: l’immigrazione e le armi da fuoco. L'articolo di Maurizio Molinari sulla Stampa

L'AQUILA, ALTRE INTERCETTAZIONI CHOC
terremoto-laquila-2Spuntano nuove intercettazioni dell'allora capo della protezione civile Guido Bertolaso nei primi giorni dopo il sisma che ha devastato l'Abruzzo. E che svelano come le autorità avessero chiare le dimensioni del disastro ma hanno deciso di usare l'emergenza anche a fini propagandistici. Così, mentre dichiarava alle agenzie di stampa che per "ricostruire L'Aquila" servivano "cinque anni", Bertolaso al telefono con Gianni Letta diceva: "Sono contento che Berlusconi venga ma il centro storico dell'Aquila non si può ristrutturare, è tutto inagibile. Non deve dire rimettiamo gli abitanti tra 28 mesi perché è un massacro. Ti dico la verità, li mettiamo tra 28 anni". Era l'8 aprile 2009. Nelle nuove intercettazioni l'allora capo della protezione civile dice: "Qui è tutto distrutto". Ma in pubblico diceva: "Ricostruzione in 5 anni". In un'altra telefonata si parla degli applausi a Berlusconi: "Non riesce a uscire dalle tendopoli" Link: Repubblica

kabul-2KABUL, ATTENTATO ALL'ALBA
Un gruppo di attentatori suicidi ha preso d'assalto stamattina il Dipartimento per il traffico di Kabul, colpito da due potenti esplosioni e teatro di uno scontro a fuoco. Secondo il generale Muhammad Zahir, a capo dell'anticrimine di Kabul, due kamikaze sono stati uccisi, mentre un terzo è ancora sotto il fuoco delle forse dell'ordine. "Almeno cinque persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale". L'attacco alla sede centrale della polizia stradale a Kabul è stato rivendicato dai talebani. Si ha notizia di sette feriti, fra cui tre civili e quattro agenti. In un comunicato, il portavoce degli insorti Zabihullah Mujahid ha sostenuto che l'obiettivo è un centro di addestramento americano installato all'interno del compound della polizia stradale e che "numerosi membri delle forze di sicurezza sono stati uccisi". L'attacco arriva nel giorno dell'insediamento di Barack Obama per il suo secondo mandato da presidente. Quello di oggi è il secondo attacco dei talebani a Kabul in meno di una settimana.  Mercoledì scorso, sei kamikaze hanno assaltato la sede dell'intelligence afgana, uccidendo una guardia e ferendo decine di persone. Link: Rainews

voto-4ELEZIONI, LE CINQUE REGIONI DECISIVE
Come ormai tutti gli osservatori hanno riconosciuto, l'esito delle prossime elezioni si giocherà sul numero dei seggi senatoriali assegnati a questo o a quel partito. Per ciò che riguarda la Camera dei deputati, infatti, il responso delle urne è sin qui netto: la coalizione di centrosinistra ottiene in tutti i sondaggi di opinione la netta maggioranza. È vero che il centrodestra di Berlusconi appare, in queste ultime settimane, in ascesa - anche se secondo alcuni il trend si è esaurito - ma la distanza che lo separa dal centrosinistra è a tutt'oggi ancora relativamente ampia, tale da essere difficilmente recuperata (anche se, come suggerisce Ricolfi su La Stampa di ieri, forse una quota di elettori "nasconde" la propria preferenza per il Cavaliere, che quindi sarebbe sottostimato nei sondaggi). Il Corriere della Sera fa il punto su tutti gli scenari possibili. Link: Corriere

berlusconi e cosentino-2COSENTINO - ALFANO, RISSA A PALAZZO GRAZIOLI
"Lo capite o no che così finisco in galera? Ma io vi rovino, ritiro i miei uomini, faccio cadere le giunte, vi faccio perdere le elezioni". Piomba  a Palazzo Grazioli a fine mattinata, Niola Cosentino, ed è una furia che in pochi riescono ad arginare. Il capo non c'è, Berlusconi è fuori, sta registrando l'intervista a Sky in cui racconta, tra l'altro, di aver chiesto a Cosentino di fare "un passo indietro".  A Palazzo c'è Angelino Alfano, che il ras campano considera il vero artefice, col governatore Stefano Caldoro, di quella che definisce la "trappola" ai suoi danni. È un'escalation, che culmina nel momento in cui i pochi presenti sono costretti a intervenire tra le urla, per impedire che i due vengano in contatto, come racconterà uno degli spettatori.  Cosentino perde le staffe, sbotta: "E questo sarebbe il partito garantista? Ma io vi rovino, ritiro i miei consiglieri e faccio saltare decine di giunte in Campania: poi vi faccio perdere le elezioni. Lo capite o no che per darla vinta a quattro giustizialisti io finisco in galera?" Link: Repubblica

MERKEL, SCONFITTA DI MISURA
merkel-5-2Delude Angela Merkel nelle elezioni in Bassa Sassonia, uno dei land più ricchi di Germania. Si delinea una decisa caduta della Cdu, nonostante il salvagente inatteso, ovvero il successo dei suoi finora deboli alleati liberali (Fdp, partner di governo a Hannover come a livello nazionale). Tra i due blocchi, il centrodestra di Merkel e le sinistre democratiche cioè Spd e Verdi, è stato un testa a testa. Dopo ore di suspense, i risultati però premiano l'opposizione: la Cdu della Merkel ottiene 54 seggi, gli alleati liberali 14, per un totale di 68. la Spd ne ha 49, i verdi 20: e insieme possono governare, seppure con una maggioranza risicata di un solo seggio. Il segnale alla cancelliera è chiaro: nella tempesta della crisi europea e internazionale, Angela Merkel dovrà tenersi pronta a ogni accordo, anche con gli avversari socialdemocratici o ecologisti, se vorrà un terzo mandato da capo dell'esecutivo per passare alla storia come Adenauer o Kohl, cosa cui lei ambisce. Al momento, il centrodestra da solo non ha maggioranza. Link: Repubblica

vasco rossi-9VASCO, DA OGGI VITA NUOVA
Oggi le radio e il web inonderanno gli ascoltatori con la canzone che sembra segnare la ripresa di Vasco Rossi, dopo un lungo periodo personale buio quanto quello del nostro Paese. "Vasco però, si intuisce, vede la luce - scrive Mariella Venegoni -  Si sente all’uscita del tunnel, anzi come alla fine di un western evocato dalle chitarre morriconiane che aprono L’uomo più semplice, un pop-rock contagioso svagato e diretto, cantato con ironia divertita. Dicono che abbia smesso di fumare, che sia molto dimagrito e stia bene. Pare scontato che all’Uomo più semplice (questo il titolo del singolo) seguirà un album ma la data di uscita sembra ancora lontana. Nessuno ovviamente ne parla, le strategie di comunicazione sono nelle mani ferree della "colonnella" Tania Sachs, sopravvissuta al mare in tempesta che ha segnato anche l’abbandono del manager storico, compagno dai tempi della scuola di Zocca, Floriano Fini, e l’ingresso in sua vece di Stefano Salvati. Link: La Stampa

Gallery

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Buongiorno Today | Il ricatto di Cosentino e il riscatto di Vasco

Today è in caricamento