rotate-mobile
Giovedì, 27 Gennaio 2022
Buongiorno Today

Buongiorno Today | Monti arruola il guru di Obama. E Obama arruola la super casalinga

Le notizie di mercoledì 23 gennaio 2013

Incredibile ma vero, i partiti "piangono miseria" per la campagna elettorale low cost a cui sono costretti. Berlusconi punta al pareggio al Senato per costringere Bersani a trattare sulla giustizia. Elezioni in Israele, vince ma non sorride Netanyahu: il suo partito crolla. Oggi il primo passo della possibile futura uscita di Londra dall'Europa. Gli studenti Erasmus, dopo giorni di polemiche, non potranno votare dall'estero alle prossime elezioni. Mario Monti arruola come consigliere Axelrod, il guru di Obama. Obama invece è sempre più attento ai consigli sulle "questioni ispaniche" di Eva Longoria, star della tv. Buongiorno, le notizie di mercoledì 23 gennaio 2013.

Prima Pagina 23 gennaio 2013

simboli partiti-2LA PRIMA CAMPAGNA ELETTORALE LOW COST
"Dopo la stretta al finanziamento pubblico i partiti piangono miseria" scrive La Stampa. "Una campagna elettorale costa, ma il Pdl non mette in bilancio un euro e punta tutto sulla tv, mentre il Pd chiederà a eletti e rieletti un aiutino in periferia: 'Dai 20 ai 30 mila euro ciascuno, ma non ci sono troppi mal di pancia, si deciderà localmente la quota di ognuno e le cifre andranno ai comitati sul territorio', raccontano due deputati ricandidati con un mezzo sorriso sulla bocca". Ma tra i due rivali più forti, cioé Pd e Pdl, la gara è a chi fa una campagna più low cost: se il tesoriere del Pd Antonio Misiani fornisce un budget, il Pdl dice che il suo è pari a zero.  Link: La Stampa

BERLUSCONI SOGNA IL PAREGGIO
berlusconi-10-3Con il Pdl cresciuto secondo i sondaggi di sei punti in tre settimane, con le liste ripulite dai più impresentabili, adesso Berlusconi, rivelano i fedelissimi, inizia a crederci. Non vincere, anche Alessandra Ghisleri ritiene il "miracolo" impossibile. Ma pareggiare sì. Fare patta al Senato, conquistare il premio di maggioranza nelle quattro regioni in bilico - Sicilia, Lombardia, Campania e Veneto - per costringere Bersani alla trattativa sulla giustizia. È questo l'obiettivo strategico del Cavaliere. Che desidera uno scudo, un salvacondotto, per mettersi al riparo dalle tre sentenze di condanna che vede arrivare sempre più vicine, quelle dei processi Ruby, Mediaset e Unipol. Link: Repubblica

davidaxelrod-2MONTI ARRUOLA IL GURU DI OBAMA
E’ David Axelrod il consigliere che sta suggerendo a Mario Monti come affrontare la sfida delle urne. Axelrod è stato a Roma dieci giorni fa: Palazzo Chigi conferma l’incontro. “Sono stato a Roma per un giorno su richiesta della mia ex società di consulenza - spiega alla Stampa Axelrod con una email - per offrire le mie valutazioni e osservazioni” al premier Monti. Axelrod è il più stretto consigliere di Obama e la sua ricetta politica ha tre tasselli: impegno per il cambiamento, attacchi pungenti dell’avversario e uso dei social network. È stato determinante per il leader Usa che ha ottenuto la rielezione. Primo consiglio di Axelrod al professore: i rivali si devono aggredire. Link: La Stampa

OBAMA ARRUOLA LA CASALINGA DISPERATA
eva longoria7Una "Casalinga disperata" alla Casa Bianca? Dal Texas a Washington passando per Hollywood, la favola della protagonista del celebre serial, Eva Longoria,  nata in Texas 37 anni fa da genitori messicani, è diventata l'ultima incarnazione, e che incarnazione, della nuova America di Obama. L'attrice è la nuova icona del potere latino tra i corridoi di Washington: molti attribuiscono a lei le leggi varate dal presidente in favore degli immigrati. L'ultimo show è andato in onda in queste ore: è toccato proprio a lei co-presiedere nientemeno che il comitato di organizzazione della spettacolare cerimonia di inaugurazione.  Del resto gli ispanici sono già oggi il 10% degli americani: ed entro vent'anni saranno uno statunitense su tre. Ecco perché Obama, che sta già costruendo il partito del futuro, sa che deve tenersela stretta, la sua Eva. Link: Repubblica

erasmus-studenti-2GLI ERASMUS NON VOTERANNO
Gli studenti in Erasmus non potranno votare dall'estero alle prossime elezioni. Il Consiglio dei Ministri ha valutato la possibilità ma le difficoltà sono state giudicate «insuperabili». Lo ha reso comunicato Palazzo Chigi con una nota diffusa martedì sera. Un annuncio che arriva dopo giorni di polemiche e dopo che l'Unione europea aveva sottolineato l'importanza di non discriminare nessuna categoria nell'esercizio del diritto al voto. La discrezionalità di scelta che eserciterebbe il Consiglio con questa decisione - sottolinea Palazzo Chigi - contrasta con i principi di partecipazione democratica, eguaglianza ed effettività del diritto di voto previsti dalla Costituzione.  Le difficoltà, fa sapere il Cdm, anzitutto sono di tempo e di praticabilità. Link: Corriere

VITTORIA AMARA PER NETANYAHU
netanyahu-3Vince ma non sorride il premier israeliano Netanyahu. Chi aveva seguito il pigro svolgersi di una campagna elettorale poco appassionante perché dall’esito già scritto è stato scosso all’impovvisso dal terremoto che ha squassato la scena politica israeliana. "King Bibi" è stato detronizzato, una primavera fiorita all’improvviso gli ha scippato scettro e corona. Sarà premier per la terza volta ma il suo partito, Likud-Beitnau, è precipitato da 42 a circa 31 seggi dopo averne ambiziosamente sognati 48. Israele è deluso dai suoi politici tradizionali  ma non dalla politica e contrariaramente alle aspettative è andato a votare in massa. Link: La Stampa

CAMERON IPOTIZZERA' L'USCITA DALL'EUROPA
La crisi euro-britannica che il premier David Cameron formalizzerà oggi con l'atteso, anticipato, rinviato e forse maledetto discorso sull'Unione, è la più grave dal giorno dell'adesione di Londra alla Comunità. Mai si era sentito dire, come il primo ministro dirà, che il Paese potrebbe "scivolare verso l'uscita" dall'Ue, per ricordare solo uno dei passi di uno speech capace, crediamo, di offrire anche toni di apertura e di speranza. Parole del genere, al netto dei tatticismi diplomatici, non appartenevano nemmeno al repertorio di Margaret Thatcher, attenta a non porre mai in discussione l'ancoraggio britannico all'Unione. Da allora ad oggi sono mutate molte condizioni, a cominciare dallo scarto generazionale di nuovi leader, liberi dal ricordo della guerra, alieni da ogni ruolo nella costruzione europea. È, soprattutto, cambiato il contesto esterno. Link: Il Sole 24 Ore

Gallery

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Buongiorno Today | Monti arruola il guru di Obama. E Obama arruola la super casalinga

Today è in caricamento