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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Buongiorno Today

Buongiorno Today | Litigano i parlamentari: nessuno si vuole sedere nei banchi a destra

Le notizie di mercoledì 27 marzo 2013

Pierluigi Bersani tratterà fino all'ultimo (più con i Montiani che con Grillo) prima di riferire a Giorgio Napolitano. Oggi le prime consultazioni della storia "in streaming" tra Pd e Cinque Stelle. In Parlamento situazione assurda: nessuno vuole sedersi nei banchi a destra. Oggi Cipro, domani Madrid o Roma? Ecco perché Nicosia fa tremare per davvero i banchieri della Penisola. Arrestato l'assassino di Giovanni Veronesi, l'orefice milanese di 74 anni ammazzato nel suo negozio di Brera. Allerta in Texas: dal bio-laboratorio del governo americano di Galveston è sparita una delle cinque fiale contenenti il letale virus Guanarito, proveniente dal Venezuela. Buongiorno, le notizie di mercoledì 27 marzo 2013.

Prima Pagina 27 marzo 2013

Pierluigi Bersani-3BERSANI TRATTA FINO ALL'ULTIMO
"La Grande Trattativa - scrive La Stampa - è davvero partita. Certo, i principali protagonisti confidano di non sapere come andrà a finire. Ma per 48 ore si negozierà. Non più a tutto campo, perché da ieri sera (con i no unanimi a Bersani dei Gruppi a Cinque Stelle) si è definitivamente chiuso il «forno» Grillo. In compenso, all’ora di pranzo, quando mancavano tre ore all’incontro col Pdl, la trama tessuta dietro le quinte da Pier Luigi Bersani e dal suo amicissimo Vasco Errani verso il centro si era infittita e - se non proprio accogliente - era diventata quantomeno più resistente. Soprattutto per un motivo, importante a quell’ora della giornata: Mario Monti, da giorni disponibile soltanto per larghe intese, aveva fatto sapere di non essere insensibile alla nascita di un governo Bersani. Al punto che dall’entourage del presidente del Consiglio, era trapelata una indiscrezione: se l’operazione Bersani dovesse decollare, Monti potrebbe diventare ministro degli Esteri. E proprio a metà giornata arrivava la conferma anche ufficiale della fondatezza di quella pista: Mario Mauro, presidente dei senatori montiani, personaggio poco incline alle iniziative personali, depositava un post pubblicato sul profilo Twitter del partito: «Come nel caso Costa Concordia, la gente ci chiede “Vada a bordo”. Dobbiamo governare la nave, farle riprendere il suo percorso»" Link: La Stampa

CONSULTAZIONI, IL MITO DELLO STREAMING
Beppe Grillo-7Da un po’ di tempo tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle è iniziata una strana rincorsa a chi ha meno paura della diretta web. Una competizione che avrà il suo culmine questa mattina con la trasmissione dell’incontro tra Bersani e la delegazione Cinquestelle, le prime consultazioni in streaming della storia della Repubblica. Un paradosso: uno dei momenti più delicati, importanti e alti della democrazia – la trattativa tra le forze parlamentari per la formazione di un governo – viene reso pubblico e per questo, di fatto, cambia natura, si svuota, muta di segno. Naturalmente la decisione della diretta è figlia del fatto che gli spazi della trattativa tra Bersani e il Movimento 5 stelle si erano già chiusi, forse non si sono mai davvero aperti, e comunque non sarebbe stato quello il luogo dell’accordo visto che Beppe Grillo non ci sarà. Poco importa chi abbia avuto per primo l’idea dello streaming. Il Pd rivendica la scelta, i grillini pure. Ma già la contesa svela quanto sia ormai radicato il nuovo mito della politica italiana. Un mito che precede la nascita del web (l’autoevidenza delle immagini, la disintermediazione) ma che con la Rete diventa sinonimo di trasparenza assoluta, purezza, assenza di mediazioni, accesso universale. La metafora della casa di vetro. Come se la ripresa unica da una telecamera fissa rendesse il flusso delle immagini più vicino alla Verità. Link: Europa

Il-Parlamento-Italiano1-2MONTECITORIO, NESSUNO VUOLE STARE A DESTRA
Addio ai banchi che furono di Almirante, di Rauti, di Fini. Nessuno vuole più stare a destra. In compenso, assalto agli scranni del centro: bisognerebbe soppalcare l’Aula per farci stare tutti quelli che lo chiedono. La curiosa questione si è posta ieri a Montecitorio, atterrata sul tavolo dei deputati questori. Finora, gli onorevoli si sono sistemati liberamente nell’emiciclo, con inevitabili gustosi piccoli «incidenti» tipo il non ancora capogruppo Pd Roberto Speranza finito dietro ad Alfano alla prima seduta. Ora, a una decina di giorni dall’inizio della legislatura, occorre predisporre i posti fissi dei vari gruppi parlamentari. Fosse facile, però: trovare il posto gradito a tutti rischia di diventare un rompicapo. E se in passato è capitato di litigarsi l’estrema sinistra, come fecero i Radicali con il Pci, stavolta si discute al contrario non per accaparrarsi, ma per evitare l’estrema destra. Già, perché mentre Pd e Sel hanno naturalmente chiesto la parte sinistra dell’emiciclo, nella parte opposta non ci vuole andare nessuno. Il Pdl, che pure occupava tutta l’area di destra nella scorsa legislatura, ha chiesto di sistemarsi al centro. «Perché noi facciamo parte del Ppe, siamo dei moderati», spiega il deputato questore Gregorio Fontana. Link: La Stampa

PERCHE' CIPRO FA TREMARE I BANCHIERI ITALIANI
cipro-4Tra qualche ora, senza poter opporre resistenza alcuna, chiunque abbia depositato in una banca cipriota più di 100 mila euro si vedrà alleggerire i suoi risparmi di almeno il 40 per cento. Per qualcuno, vedi il ministro delle Finanze olandese e presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, questo tipo di salvataggio sarà il “modello” per tutte le crisi bancarie che verranno. Oggi Cipro, domani Madrid o Roma? E’ questa la domanda ricorrente. La Commissione Ue assicura che non sarà così, perché a Unione bancaria vigente “non ci troveremo in situazioni simili”. Le banche non si salvano più, sempre e comunque, con i soldi pubblici. Se occorre, piuttosto, si lasciano fallire. In Germania il ministero delle Finanze ha presentato una proposta di legge per la risoluzione ordinata degli istituti di credito, nel Parlamento francese la discussione è in stato avanzato e in Olanda una legge è già vigente. . Ai vertici dell’Associazione bancaria italiana non vogliono sentir parlare né di schemi di risoluzione né dell’ipotesi di una “bad bank”. Il presidente Antonio Patuelli sostiene che a tutela dei correntisti basta la Costituzione. “Comunque sia, se la strategia di salvataggio cipriota verrà generalizzata – conclude Seminerio, autore per Rizzoli di “La cura letale” – per le banche si alzerà il costo della raccolta, visto il rischio di rivalsa su azionisti e obbligazionisti”. Link: Il Foglio

gioielliere-2ARRESTATO L'ASSASSINO DELL'OREFICE
Arrestato l'assassino di Giovanni Veronesi, l'orefice milanese di 74 anni ammazzato nel suo negozio di via dell'Orso 3 a Brera. Era tutto chiaro, per i magistrati e il nucleo operativo, sin da venerdì sera, a meno di 48 ore dai fatti, ma per mettere la parola fine a questa tragedia occorreva raggiungere il killer. O meglio, il disperato che è diventato assassino come coronamento di una vita balorda. L'assassino altro non è che un ex operaio disoccupato. Aveva lavorato nell'oreficeria per conto di una ditta: secondo indiscrezioni era proprio quella dei sistemi d'allarme. Non è stato difficile per lui farsi aprire la porta. Ma Veronesi, judoka, non era uomo da farsi calpestare. Ha reagito, ha ferito l'aggressore ed è stato ucciso. L'assassino ha arraffato quello che ha trovato e se n'è andato con parte del sistema d'allarme e con il giaccone dell'orefice. È un dettaglio che l'ha tradito. Perché in una delle sue tasche ha squillato il telefonino: era la figlia di Veronesi che trovando la porta del negozio inspiegabilmente chiusa, cercava invano il padre. La cella telefonica ha messo in luce un paesino della cintura milanese, da lì il nucleo investigativo si è messo in moto e l'uomo è stato catturato. Lontano dall'Italia. Aveva con sé parte del bottino, razziato dietro il bancone di Veronesi, e soffriva per la ferita non ancora rimarginata. Linl: Repubblica

ALLARME CONTAGIO IN TEXAS
virus-3Allerta in Texas: dal bio-laboratorio del governo americano di Galveston è sparita una delle cinque fiale contenenti il letale virus Guanarito, proveniente dal Venezuela. Come il virus Ebola il Guanarito causa febbri con emorragie sotto pelle, negli organi interni. Non vi è alcun trattamento per la malattia e la mortalità, per chi la contrae, può arrivare fino al 20%. Gli investigatori per ora non sospettano alcun atto criminale ma propendono per l'errore umano. Quello di Galveston è uno dei laboratori di massima sicurezza americano, in cui sono custoditi gli unici esemplari del virus ebola, del vaiolo ed altri campioni di malattie incurabili e per i quali non c'è vaccino. Il virus Guanarito viene trasmesso dai roditori e i ricercatori sospettano che non possa sopravvivere nella popolazione di animali del Nord America, ma in Venezuela alcune centinaia di casi sono stati registrati anche tra le persone. Infatti si trasmettere all’uomo tramite contagio animale ma si diffonde da persona infetta a persona sana tramite contatto con il sangue e i fluidi corporei. L'opinione dell'università del Texas, da cui il laboratorio di Galveston dipende è che, per l'errore di un impiegato. Link: Corriere

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