Olimpiadi 2024, la gente di Boston si oppone: "Spreco di soldi"

La città statunitense, una delle principali antagoniste a Roma, incassa il "no" degli abitanti: per il 49 per cento è contrario. "Sarebbe uno spreco di soldi in un momento di grave crisi economica

BOSTON (STATI UNITI) - I cittadini di Boston non vogliono le Olimpiadi del 2024. Nella città statunitense, una delle rivali di Roma per l'ottenimento dei giochi estivi, solo il 39% è favorevole alla candidatura, contro il 49% che vi si oppone. Il sondaggio, condotto da Wbur, una delle stazioni locali della National Public Radio, dimostra che il sostegno alla candidatura è diminuito, rispetto alle rilevazioni precedenti. 

IL REFERENDUM - Nel novembre 2016 è in programma, nel Massachusetts, un referendum sulle Olimpiadi. Il comitato promotore ha detto che rinuncerebbe alla candidatura non solo in caso di prevalenza dei contrari nello Stato, ma anche nel caso in cui i favorevoli non fossero la maggioranza nella sola città di Boston. Il Comitato olimpico internazionale deciderà la città ospitante il 15 settembre 2017.

QUI L'ESITO NEL DETTAGLIO DEL SONDAGGIO

LE TRE IPOTESI - Una delle cause è la possibilità che siano usati centinaia di milioni di dollari di fondi pubblici, esclusa dal comitato promotore della candidatura, ma che emerge dai documenti consegnati per la candidatura. Come scritto dal Boston Herald nei giorni scorsi, il comitato olimpico statunitense sta valutando al momento tre possibilità: portare avanti la candidatura di Boston, sostituirla con Los Angeles oppure rinunciare alla candidatura. 

I MOTIVI DEL NO - Tre, quindi i motivi principali del no, come si legge dal sito nobostonolympics.org: le Olimpiadi non sono da stimolo alle economie locali; sono costose e il prezzo dei giochi sarà "scaricato" sui cittadini del Massachusetts; hanno un altissimo "costo sociale". 

CAMBIANO SOLO "I TURISTI" - I membri del comitato "No Boston Olympics" denunciano il fatto che le Olimpiadi non servano alla crescita economica della città: "Il numero dei visitatori a Londra e Pechino è in realtà crollato durante i Giochi. Viaggiatori 'd'affari' e turisti hanno deciso, in quel periodo, di stare alla larga dalle due città". Quanto a Boston, "nei mesi estivi gli hotel sono pieni nel 90 per cento dei casi". Pertanto "le Olimpiadi sono inutili. Di fatto sostituiranno ai normali turisti che ogni estate riempiono la città con tifosi e appassionati di sport". Secondo, poi, quanto dimostrato da uno studio dell'economista Allen Sanderson (Università di Chicago), nel 1992 non ci fu alcuna differenza tra gli introiti di Barcellona (città che ospitava i giochi) e quelli di Madrid. "In conclusione, le Olimpiadi per le economie locali sono inutili. Cambia solo 'chi' ci guadagna".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Fonte: Wbur.org →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Today è in caricamento