Giovedì, 18 Luglio 2024

"Parolisi vuole uno sconto di pena? È senza vergogna"

I legali del caporalmaggiore avrebbero chiesto alla Corte il riconoscimento delle attenuanti generiche. Il fratello di Melania: "Tra qualche anno sarà già fuori per i primi permessi premio, e oggi lui che cosa fa? Chiede ancora una riduzione della pena!"

"Non mi capacito di chiedere ancora uno sconto di pena. Parolisi ha ucciso mia sorella Melania ed è stato condannato a soli 20 anni di carcere. Tra qualche anno sarà già fuori per i primi permessi premio, e oggi lui che cosa fa? Chiede ancora una riduzione della pena!". Non riesce a darsi pace, Michele Rea, fratello di Melania, la giovane mamma uccisa il 18 aprile del 2011 dal marito Salvatore Parolisi. 

Gli avvocati dell'ex caporalmaggiore, infatti, lunedì torneranno in aula per chiedere alla Corte il riconoscimento delle cosiddette "attenuanti generiche" per essere incensurato. Il timore della famiglia di Melania è che a Parolisi possa esser concesso un ulteriore sconto di pena. 

Michele Rea, intervistato dalla rivista Giallo, parla di "ennesima offesa alla memoria di Melania".  

"Spero che la Cassazione rigetti la richiesta. Nel corso delle indagini e dei processi è stato dimostrato che Parolisi è una persona senza scrupoli. Non si è fermato al delitto, ma ha anche oltraggiato il cadavere". 

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Fonte: Giallo →
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