Domenica, 1 Agosto 2021

"Gabriele mi disse che l'idea di uccidere Gloria era sua"

Lo avrebbe rivelato agli inquirenti il fratellino 13enne dell'indagato per l'omicidio di Gloria Rosboch. L'articolo del Corriere della Sera

Gabriele Defilippi

"Io c'entro e l'ho fatto con Roberto Obert, ma l'idea era mia". E' la rivelazione che ha fatto agli inquirenti il fratello 13enne di Gabriele Defilippi, in carcere con l'accusa di avere ucciso la sua ex insegnante, Gloria Rosboch.

Il ragazzino è stato sentito nei giorni scorsi per oltre sei ore come testimone. Secondo un'indiscrezione raccolta dal Corriere della Sera, dopo la scomparsa di Gloria il 13enne avrebbe chiesto al fratello maggiore se quella donna che "era innamorata di lui" fosse morta. E Gabriele gli avrebbe confessato sostanzialmente "di essere l'autore e l’ideatore dell’omicidio". Scrive il Corriere: 

Se il 13enne raccontasse la verità, la madre, Caterina Abbatista, in carcere con l’accusa di concorso in omicidio - difesa dagli avvocati Erica Gilardino e Matteo Grognardi – potrebbe forse dimostrare di avere un ruolo meno grave nella vicenda.

Negli scorsi giorni erano emersi altri dettagli sul racconto fatto agli inquirenti dal fratellino di Gabriele. Il minore avrebbe infatti visto la madre Caterina e il fratello bruciare delle banconote in bagno. "A casa c'era un borsone pieno di banconote false. Quando l’ho visto Gabriele si è infuriato e mi ha puntato una pistola contro".

Fonte: Corriere della Sera →
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