Sabatino, padre di 6 figli senza stipendio: "Aspetto ancora i soldi della cassa integrazione"

La storia di una famiglia di Milano in difficoltà: "In condizioni normali dobbiamo farci bastare lo stipendio di 750 euro. Ora siamo in una situazione critica"

Foto da Il Giorno

Nelle scorse ore l'Inps ha fornito tutte le indicazioni necessarie sul riconoscimento e l'utilizzo degli ammortizzatori sociali ai tempi del coronavirus, dopo le novità introdotte dal decreto rilancio. Migliaia di lavoratori, tuttavia, non hanno ancora ricevuto la cassa integrazione per i mesi del lockdown, spesso a causa delle lungaggini burocratiche. Una situazione critica. Tra di loro c'è Sabatino Ciancone, 62enne padre di sei figli senza stipendio da due mesi. Vive con la sua famiglia in una casa popolare a Quarto Oggiaro, periferia di Milano.

Sua moglie Giusy spiega al quotidiano Il Giorno: "C'è troppa burocrazia, passaggi infiniti tra l'azienda di mio marito, che lavora part time nelle mense delle ferrovie, e l'Inps. In condizioni normali dobbiamo farci bastare lo stipendio di mio marito, di 750 euro, più quello che riesco a racimolare con lavoretti saltuari. Adesso aspettiamo ancora i soldi di maggio e giugno. Abbiamo ricevuto solo dei buoni spesa e, se non ci fossero alcuni familiari a darci una mano, saremmo perduti. A darmi forza sono i miei ragazzi: splendidi, perché non chiedono nulla". 

La donna, oltre ad occuparsi della casa e dei figli, ha fatto le pulizie e la cameriera in un bar e adesso è in cerca di lavoro. Il figlio maggiore, che ha 32 anni, è l'unico a vivere fuori casa. Gli altri hanno tra i 19 e gli 11 anni: "Io sono orgogliosa di loro, sono stati tutti promossi nonostante le difficoltà della didattica a distanza in quarantena in una casa affollata e con pochi strumenti tecnologici", spiega la donna.

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Perché i soldi della cassa integrazione non arrivano? La richiesta per i mesi di maggio e giugno è stata inoltrata dopo la ricezione dell'autorizzazione da parte dell'Inps, ha spiegato l'azienda presso cui l'uomo lavora. Ma ci sono ritardi. Il pagamento è atteso nei prossimi giorni, si spera. 

Fonte: Il Giorno →

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