La piccola Aurora ha fretta di nascere: chiamata al 118, poi il parto in casa

Succede a Palermo. Confiniesta: "L’attuale sistema di 118 in Sicilia non ha nulla da invidiare ad altri sistemi operanti in altre regioni italiane"

Foto: PalermoToday

Per qualcuno il parto in casa è una scelta ponderata. Per altri invece è qualcosa che accade, qualcosa da affrontare con coraggio e senza preavviso. A Palermo una giovane donna in dolce attesa era andata a trovare un’amica, in via D'Ossuna (alla Zisa), quando ha avvertito le contrazioni. 

Immediata la chiamata al 118, ma la bambina stava per nascere e così la dottoressa Daniela Costanza, l’infermiere Paolo Maligno e gli autisti-soccorritori Adamo Finocchio e Roberto Zerillo, assistiti dalla sala operativa, ieri mattina hanno iniziato le procedure per far nascere la piccola in casa. 

Palermo, non c'è tempo di andare in ospedale: Aurora nasce in casa

E' andato tutto per il meglio. Dopo il parto la mamma e la neonata, che è stata chiamata Aurora, sono state poi trasferite allo ospedale Civico e al Di Cristina per i controlli di routine. Entrambe stanno bene. 

“Questo non è certamente il primo caso di parto in casa o in ambulanza - dichiarano Domenico Amato, segretario Confintesa sanità Sicilia e Mario Manzo, coordinatore regionale Confintesa 118 Sicilia - eseguito grazie all'intervento del personale del 118 siciliano, siano essi soccorritori, medici o infermieri. La loro professionalità acquisita con apposita formazione e con anni di esperienza sul campo non si discute"

"Possiamo quindi dire che l’attuale sistema di 118 in Sicilia non ha nulla da invidiare ad altri sistemi operanti in altre regioni italiane, tanto elogiati da una certa politica, facciamo quindi i più sinceri complimenti a tutta l’equipe di soccorso che ha contribuito a questo lieto evento".

Fonte: PalermoToday →

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