Sabato, 24 Luglio 2021

Sbagliano pasto in ospedale, muore a 13 anni per una reazione allergica

La famiglia sostiene di aver comunicato allo staff dell'ospedale le allergie del figlio, ma per un errore gli è stata servita una colazione che non avrebbe dovuto mangiare

Un ragazzo di 13 anni è morto per una reazione allergica dopo aver mangiato la colazione che gli è stata servita nell'ospedale dove era ricoverato. 

I fatti risalgono al 2015 ma l'inchiesta sulla morte del piccolo Louis Tate è ancora in corso e stanno emergendo nuovi dettagli, come racconta Abc News Australia.

La mamma del ragazzo ha dichiarato che lo staff del Frankston Hospital di Melbourne era stato informato che il figlio era gravemente allergico a latte, uova e noccioline e che lei stessa aveva chiesto che per colazione gli fossero dati soltanto latte di soia e un particolare tipo di biscotto ai cereali, venduto comunemente in Australia e Nuova Zelanda.

"Aveva sempre con sé la sua EpiPen (autoiniettore di epinefrina, ndr) e un piano d'azione per l'anafilassi", ha ricordato la donna, sostenendo che le allergie del figlio erano facilmente gestibili. L'infermiera responsabile del reparto in cui Louis era ricoverato ha ammesso però che le allergie del ragazzo non erano state correttamente registrate. Tutte le allergie dei bambini vengono scritte su una lavagna nelle cucine, ma quelle di Luois non c'erano. "Il sistema ora è cambiato ed è tutto gestito tramite computer", ha dichiarato l'infermiera Helen hutchins. 

Intervistati fuori dal tribunale, i coniugi Tate hanno detto di essere in attesa di molte risposte. "Crediamo fermamente che Louis non sarebbe dovuto morire. Era in ospedale, nel posto dove avrebbe dovuto essere al sicuro. Eppure nonostante avessimo dato informazioni chiare e precise sulle sue allergie, è morto". 

Fonte: Abc Australia →
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