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Mercoledì, 8 Dicembre 2021

"Patate fritte cancerogene": è allarme acrilamide

La Food and drug administration, agenzia del governo americano su "cibi e sostenze", avverte: l'acrilamide è una sostanza cancerogena che si sprigiona durante la cottura ad alte temperature. Ecco gli alimenti "da diminuire"

La Food and drug administration (Fda), agenzia del governo americano su "cibi e sostenza", ha dato battaglia all'acrilamide, sostanza chimica che si forma nella cottura ad alte temperature degli alimenti. Sostanza cancerogena.

Ebbene, l'acrilamide è presente in particolare concentrazione nelle patatine fritte ed è stata associata ad un deciso aumento dei rischi di cancro negli animali. E secondo gli scienziati questo causa "serie preoccupazioni" anche per la salute umana. 

In questi giorni l'Agenzia per il controllo sul mercato medicinale ed alimentare americano, in un 'aggiornamento' sul rapporto per i consumatori sul sito web della stessa Fda, sta sollecitando i cittadini a prendere misure pratiche per diminuire il consumo di acrilamide. 

Lauren Robin, responsabile chimica della Fda, spiega che "l'acrilamide si forma in particolare in certi cibi vegetali durante la cottura tramite fritture o al forno. Gli alimenti che ne contengono di più sono le patate, ma anche gli impasti base per i crackers, i cereali, il caffé". 

Secondo gli ultimi dati l'acrilamide è presente nel 40% delle calorie consumate generalmente nella dieta degli americani. Alcuni consigli: "Bollire o cuocere le verdure al vapore non crea acrilamide" ha osservato Robin. Tra gli altri consigli: evitare di mangiare le parti più annerite ad esempio delle fette di toast, non mettere le patate in frigo e soprattutto seguire una dieta con cibi freschi e non confezionati.

Fonte: Fda.gov →
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