Martedì, 22 Giugno 2021

Il "patto segreto" tra Pd e M5s per le elezioni comunali 2021

Roma ai dem, Torino ai pentastellati: l'ipotesi si fa strada. Quella della prossima primavera sarà una tornata elettorale importante, inutile girarci intorno

Una eventuale ricandidatura di Virginia Raggi per le prossime elezioni comunali capitoline non sarebbe un successo annunciato, è un segreto di Pulcinella. La sindaca dovrebbe lottare tenacemente e probabilmente fino all'ultimo voto, nella migliore delle ipotesi, per ottenere un secondo mandato in Campidoglio. Per questo si fa strada un'idea tutto sommato ragionevole - secondo molti autorevoli osservatori - se si ragiona in termini di coalizione Pd-M5s: Roma al Pd, Torino al M5s. Lo racconta nel dettaglio Fabio Martini oggi sulla Stampa.

La spartizione delle città tra Pd e M5s per le comunali 2021

Già nell'incontro di venerdì 31 luglio Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio avrebbero affrontato il tema delle prossime comunali nella primavera del 2021. Cinque le città-chiave: Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna. Sarà una tornata elettorale importante, inutile girarci intorno. Pd e M5s starebbe ragionando su una divisione delle grandi città per sfere d’influenza.

"Con un accordo di massima di questo tipo: se ci saranno le condizioni per un’alleanza organica, i Cinque stelle si riservano un “diritto” di prelazione nella proposta per il sindaco di Torino e di Napoli, mentre al Pd analogo “diritto” spetterebbe per Roma e per Milano. E Luigi Di Maio conferma oggi la sostanza di quel pourparler riservato con un concetto mai espresso prima: «Per le Comunali sarà necessario un tavolo nazionale con le forze di governo».

Tutto è ancora da stabilire, tutto è fluido, come ormai si usa dire quando nessuno vuole sbilanciarsi troppo. Per le amministrative prendono quota le candidature dei Rettori delle università, figure carismatiche e stimate quasi trasversalmente. Non è un caso che a Napoli i primi contatti - sia sul fronte Pd che M5s - convergono sul ministro dell’Università Gaetano Manfredi che come rettore della Federico II ha "salvato" (letteralmente) l'ateneo. 

La guerra a tre nel MoVimento 5 Stelle (e la paura di scomparire)

A Bologna l’assessore alla Cultura, il quarantenne Matteo Lepore, piace a tanti. Ma la vera curiosità riguarda Roma. Chi potrebbe mai candidare il Pd? Tanti rumors: David Sassoli, Franco Gabrielli, Roberto Gualtieri, Enrico Letta. Nessuno accetterebbe oggi come oggi. Le cose però possono cambuiare molto in fretta.

Fonte: La Stampa →
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