Domenica, 1 Agosto 2021
L'appello / Stati Uniti d'America

Nel reparto molti pazienti no vax, il racconto di un medico: "Prima di essere intubati mi chiedono il vaccino"

Brytney Cobia, dottoressa al Grandview Medical Center di Birmingham, in Alabama. "I parenti piangono, dico loro di andare a vaccinarsi"

Brytney Cobia, foto da facebook

"Stiamo ricoverando in ospedale molte persone giovani e sane con gravissime infezioni da Covid. Una delle ultime cose che fanno prima di essere intubati è supplicarmi per il vaccino. Gli tengo la mano e gli dico che mi dispiace, ma è troppo tardi". Così si legge in un post condiviso su facebook da Brytney Cobia, dottoressa al Grandview Medical Center di Birmingham, in Alabama (Stati Uniti). Il suo appello a vaccinarsi è diventato virale oltreoceano sebbene non tutti ne abbiano apprezzato i toni. Quella di Cobia d'altra parte è una testimonianza forte. "Qualche giorno dopo - si legge ancora -, quando devo dichiarare l'ora del decesso abbraccio i loro familiari e dico loro che il modo migliore per onorare il loro caro è andare a farsi vaccinare e incoraggiare tutti quelli che conoscono di fare lo stesso".

"I parenti delle vittime piangono - prosegue la dottoressa -, mi dicono che non lo sapevano e che credevano che fosse tutta una bufala, una trovata politica. Credevano di il loro gruppo sanguigno o il colore della loro pelle non li avrebbe fatti ammalare, erano convinti che fosse solo un'influenza. Si sbagliavano. Ora vorrebbero tornare indietro, ma capiscono che non possono e spesso corrono a farsi vaccinare". Un appello, quello di Cobia, che magari può urtare la sensibilità di qualcuno ma va contestualizzato anche alla luce di quanto sta accadendo in Alabama dove lo scetticismo nei confronti dei vaccini è un problema molto serio. Poco più del 41% della popolazione ha ricevuto almeno una dose e solo un abitante su tre è completamente immunizzato. Troppo poco per pensare di tenere a bada la variante Delta.

Tra i camici serpeggia dunque la paura di dover rivivere l'incubo dello scorso inverno. Cobia ha raccontato ad un quotidiano locale che lunedì scorso nel suo reparto c'era solo un paziente vaccinato (in via di guarigione). Tutti gli altri non avevano fatto il vaccino. A mente fredda è normale per un medico pensare di avere un approccio diverso con i non vaccinati, ma poi basta uno sguardo per cambiare prospettiva. "Posso anche dire a me stessa: 'Ok, non mi sentirò male per questa persona, è stata una sua scelta' ma quando li guardi, tutto ciò che vedi è la loro paura e il loro rimpianto. C'è solo una persona che sta soffrendo".

Fonte: Al.com →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nel reparto molti pazienti no vax, il racconto di un medico: "Prima di essere intubati mi chiedono il vaccino"

Today è in caricamento