rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022

Il pedofilo che bacia la propria vittima di 15 mesi prima che lei muoia per le violenze subite

Una storia terribile, che vi raccontiamo pieni di orrore per quello che è successo

Esattamente tre anni fa, Barry McCarney, un uomo di 33 anni, entrava correndo nell'ospedale di Erne, nell'Irlanda del Nord, con una bimba piccolissima in braccio, Millie, di soli 15 mesi.
Le videocamere dell'ospedale riprendono un bacio dato dall'uomo alla piccola, che è la figlia della propria compagna.

La piccola Millie aveva 21 costole rotte, ferite alla testa e il corpicino martoriato da inenarrabili violenze sessuali.
Fatte da chi?

E' qui che quel bacio ripreso dalle telecamere si trasforma da un gesto di affetto nell'ultimo, malato, moto di un pedofilo verso la sua vittima: quelle violenze, ha stabilito oggi un tribunale locale, le aveva compiute proprio l'uomo che la stava portando in ospedale, con la complicità della madre, Rachael Martin.

Una storia terribile, che si conclude oggi con l'ergastolo dell'uomo, ma che non chiude lo shock nel quale il Regno Unito è caduto nel conoscere questa terribile storia.

(fonte foto: Daily Mail)

Gallery

Fonte: Daily Mail →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il pedofilo che bacia la propria vittima di 15 mesi prima che lei muoia per le violenze subite

Today è in caricamento