Martedì, 19 Ottobre 2021
Cremona

Perde l'auto dopo il disastro aereo di San Donato, i colleghi gliela ricomprano

Ibrahim, originario del Mali, aveva speso tutti i risparmi. Il datore di lavoro: "Siamo una famiglia, se lo merita"

Era rimasto senz'auto. La sua vecchia Opel Corsa era rimasta carbonizzata nel rogo provocato dall'aereo precipitato su San Donato Milanese il 2 ottobre, poco dopo il decollo da Linate. Ibrahim Kamissoko, magazzieniere di 27 anni, originario del Mali, l'aveva comprata di seconda mano, al prezzo di tanti sacrifici. Ma talvolta la generosità può sorprendere. E così il giovane ha ricevuto un regalo inaspettato: il suo datore di lavoro, Luca Bianco, titolare dell'azienda Maglificio Ripa di Spino d'Adda, e i suoi colleghi, gli hanno donato un'automobile nuova di zecca.

"Ho deciso d’istinto. Ibrahim lavora per me da 7 anni, è arrivato in Italia su un barcone, è finito qui a Spino d’Adda e i servizi sociali mi hanno chiesto di prenderlo in ditta. Non ero molto del parere, dico la verità. Ma ho dovuto ricredermi: è un bravissimo ragazzo", ha raccontato a Il Giorno il titolare Luca Bianco. "Per la verità noi cerchiamo di aiutare chi ha necessità senza troppa enfasi. Penso all’azienda come a una famiglia, con le persone che collaborano e che se hanno una necessità, si vede quel che si può fare. In questo caso, è stata una mossa d’istinto". Il datore di lavoro ha spiegato che "ciascuno degli altri dipendenti avrebbe voluto fare qualcosa. I tempi sono quelli che sono per tutti e quindi abbiamo detto loro che avrebbero potuto coprire le spese assicurative per un anno. Al resto avremmo pensato noi". 
Acquistata l'auto, è scattata la sorpresa per Ibrahim. I colleghi hanno portato il 27enne davanti alla vettura nascosta da un telo. Quindi hanno alzato la copertura e gli hanno detto: "è tua."

Fonte: Il Giorno →
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