Mercoledì, 21 Aprile 2021

Presa a calci e pugni dal compagno, donna chiama il 112 in preda al terrore

I fatti in provincia di Bologna. Arrestato un ex pugile di 36 anni

Foto di archivio

Lui ha giustificato il gesto parlando di "un raptus di gelosia", ma il brutale pestaggio di cui è rimasta vittima una ragazza di 24 anni a Pieve di Cento (Bologna), ha ben poco a che vedere con i sentimenti. La donna è stata picchiata a sangue dal suo compagno, un ex pugile di 36 anni, all'interno di un appartamento situato a pochi passi dal centro cittadino.

Trasportata d'urgenza al pronto Soccorso, la 24enne ha ricevuto una prognosi di 20 giorni. All'arrivo della pattuglia dei carabinieri, allertata dalla centrale operativa del 112, che aveva ricevuto una richiesta di aiuto di una donna, la vittima, terrorizzata e col volto tumefatto e pieno di sangue, si è lanciata contro i militari, implorandoli di aiutarla.

Il compagno l'aveva presa a calci, pugni e schiaffi davanti al figlio di soli tre anni. Sul posto, il comandante della stazione dei carabinieri di Pieve di Cento e un suo collaboratore hanno arrestato l'uomo, un ex pugile italiano, che si trovava già agli arresti domiciliari per l'espiazione una pena in regime alternativo, su disposizione dell'autorità giudiziaria di Napoli. L'accusa è di lesioni personali aggravate.

Fonte: Bologna Today →
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