Giovedì, 6 Maggio 2021

Nove ore di volo al fianco di un obeso: chiede risarcimento alla compagnia aerea

I fatti risalgono allo scorso 2 luglio e un noto avvocato padovano ha deciso di citare davanti al giudice di pace la Emirates con richiesta di rimborso del biglietto e danni morali

Il selfie scattato dall'avvocato

Il volo è stato estremente disagevole: per questo motivo chiede un risarcimento alla compagnia aerea.

Da Città del Capo a Venezia con scalo a Dubai. Nove ore di volo, di notte, con posto vicino al finestrino e, a fianco, un passeggero obeso al punto da impedirgli di muoversi.

I fatti risalgono allo scorso 2 luglio e un noto avvocato padovano  ha deciso di citare davanti al giudice di pace la compagnia aerea Emirates con la richiesta di rimborso del biglietto (759 euro) e danni morali per 2mila euro.

L'avvocato spiega che, dopo essersi lamentato per l'infelice collocazione con il personale di bordo, gli è stato concesso di occupare saltuariamente il sedile riservato alle hostess nei momenti in cui non dovevano usarlo. Nei rimanenti momenti è quindi rimasto in piedi e, quando necessario, seduto al suo posto accanto al passeggero oversize.

Documentata la situazione con un selfie, l'avvocato ha tentato, dopo il volo, prima di adire alle vie legali, di ottenere un risarcimento. Al diniego della compagnia, ha quindi optato per la causa civile.

Fonte: Corriere del Veneto →
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