Giovedì, 24 Giugno 2021

"La prostituzione è un diritto umano"

A dirlo è Amnesty International. Ma la presa di posizione dell'ong non è piaciuta a tutti ed è subito polemica con il mondo di Hollywood

È guerra tra Hollywood e Amnesty International. L'ong ha lanciato un appello internazionale per la depenalizzazione del lavoro sessuale, che non è piaciuto alle più grandi star del cinema. Una proposta che secondo molte star è andata troppo in là: così Emma Thompson, Kate Winslet, Meryl Streep, Emily Blunt, Claire Danes, Lena Dunham, Anne Hathaway e Lisa Kudrow hanno firmato una petizione aperta contro il documento.

Il caso ha scatenato un'infuocata polemica, a cui hanno preso parte anche esperti internazionali in campo di sex work e diritti umani. C'è chi è a favore della proposta di Amnesty, che lancia un appello per la depenalizzazione in tutto il mondo, c'è invece chi pensa che un'eccessiva liberalizzazione del mercato del sesso possa avere soltanto l'effetto di legalizzare la tratta criminale di esseri umani. 

Catherine Murphy, portavoce di Amnesty International, ha spiegato in un'intervista al Telegraph che sulla questione c'è stata decisamente una gran confusione: 

La reazione di queste celebrità dimostra questo è un tema molto complesso su cui ci sono diversi malintesi. La nostra proposta ha come obiettivo quello di proteggere i diritti di chi in questo momento vende il proprio corpo e si rivolge proprio alle vittime della tratta

Fonte: The Telegraph →
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