Sabato, 8 Maggio 2021
La strana punizione / Regno Unito

Taglio di capelli troppo strano durante il lockdown (quando i barbieri erano chiusi): ragazzino "in punizione" a scuola

Il 12enne è stato allontanato dall'aula e messo a studiare in “isolamento”. Il taglio non rispetta gli standard della scuola che non prevede la rasatura a zero

Un taglio di capelli considerato dalla St Michael's Church of England High School troppo ‘spregiudicato’ sarebbe alla base dell’allontanamento dall’aula scolastica di un ragazzo di 12 anni. Lo ha denunciato la mamma Hannah Clews, parrucchiera improvvisata a causa della chiusura dei barbieri come misura per fronteggiare la diffusione della pandemia da Coronavirus. I capelli del figlio, ricci e ribelli, si erano allungati troppo con il passare del tempo fino a coprire anche gli occhi. Così la mamma si è fatta coraggio e ha preso le forbici per ‘darci un taglio’. Non essendo pratica e non sapendo probabilmente da dove cominciare, ha pensato bene di rasare solo ai lati della testa. Il risultato è stato un taglio stile Mohicano, con una cascata di riccioli rossi al centro. Troppo difficile da gestire, per chi non è esperto, un taglio normale figuriamoci un capello riccio.

Bambino isolato per il taglio di capelli 

La decisione della mamma, però, presa per ‘dare una sistemata’ alla capigliatura ribelle del figlio, non è stata ben accolta dalla scuola dove vige un severo codice di comportamento. E così Niall è stato isolato. "È in una stanza di isolamento tutto il giorno, pranzo compreso – ha raccontato la mamma - e non può uscire per prendere aria fresca. Questo lo ha davvero sconvolto perché si sente punito come i bambini cattivi per qualcosa però che non ha fatto. Ha detto che ha trascorso un'intera giornata la scorsa settimana senza dire una sola parola. Non è giusto”. Comprensibilmente sconvolta anche la mamma che ha provato a giustificare le ragioni di quel taglio: “Ho che fosse molto più professionale tagliare i capelli ai lati piuttosto che per niente, ma per la scuola è un taglio troppo corto e purtroppo dovrà stare in isolamento fino a quando non tornerà a uno standard ragionevole in linea con la loro politica”.

La scuola non commenta 

Dalla scuola solo un secco ‘no comment’, ma sul sito web ufficiale è possibile leggere qualcosa in più sulle regole che adotta l’istituto superiore. “Se uno studente ignora costantemente il codice dell'uniforme, la scuola dovrà applicare ulteriori sanzioni". Per quanto riguarda i capelli c’è un’ulteriore indicazione: “I capelli dovrebbero essere di un unico colore naturale, non più corti di ‘grade 2’”. Il taglio di Niall non è stato reputato consono agli standard accettati dalla St. Michael’s Church of England High School e così il 12enne ora deve studiare in isolamento nonostante venisse già da un periodo di isolamento forzato per il Coronavirus. Il padre di Niall, il produttore Craig Clews, 37 anni, e sua madre hanno cercato di supportarlo in questo periodo difficile.

La rabbia dei genitori 

"Penso – ha dichiarato la mamma - che in un momento in cui l’attenzione del Governo e degli enti di beneficenza si concentra sulla salute mentale dei bambini e sul fatto che le scuole debbano interessarsi alla mancanza di interazione sociale subìta dai bambini a causa dell'istruzione domestica, è estremamente dannoso ora bloccare di nuovo un bambino e tenerlo lontano da qualsiasi interazione. Non c'è stata compassione verso i genitori che lottano in questi tempi e l'importanza del benessere mentale per questi bambini. Stiamo facendo quello che possiamo con il blocco e penso che in questa occasione, si poteva sorvolare sulla regola a causa delle circostanze attuali".

Fonte: Mirror →
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Taglio di capelli troppo strano durante il lockdown (quando i barbieri erano chiusi): ragazzino "in punizione" a scuola

Today è in caricamento