rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022

Pussy Riot in carcere per la "preghiera punk" anti-Putin

La provocatoria performance anti-Putin delle Pussy Riot si conclude con l'arresto delle componenti della band



E' diventato un vero e proprio caso politico l'arresto, avvenuto in Russia, delle componenti della punk rock band al femminile Pussy Riot. Il gruppo, famoso in patria e all'estero per le posizioni anti-Putin e per le provocatorie performance, è accusato di teppismo per aver inscenato una "preghiera punk" nella cattedrale di Cristo il salvatore a Mosca per protestare contro l'appoggio dato dalla Chiesa ortodossa al presidente russo.
Una performance che ha fatto infuriare fedeli e autorità, e per la quale le due componenti della band arrestate, Nadezhda Tololonnikova e Maria Alyokhina, rischiano fino a sette anni di carcere.

GUARDA IL VIDEO DELLA "PREGHIERA PUNK" DELLE PUSSY RIOT

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pussy Riot in carcere per la "preghiera punk" anti-Putin

Today è in caricamento