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Venerdì, 28 Gennaio 2022

Le Pussy Riot non smettono di lottare

E a Mosca è arrivata la solidarietà di un marchio di lingerie tedesco, che ha fatto sfilare e filmato, con una temperatura di 15 gradi sotto lo zero, una modella vestita solo di mutandine e reggiseno

A un anno dalla clamorosa protesta dentro la Cattedrale di Cristo Salvatore di Mosca, che ha portato all'arresto di tre esponenti del gruppo punk russo Pussy Riot, una quarta componente della band è stata intervistata dalla Cbs, con tanto di passamontagna d'ordinanza.

La giovane, che vive in clandestinità per non essere fermata dalle forze di polizia russe, ha voluto far sapere al mondo che la band esiste ancora e che la protesta non è finita: "Sono qui per dire che non si deve smettere di lottare. Quello che ci è successo è inaccettabile. Sono preoccupata ma sono qui per dire che non dobbiamo arrenderci".

Nel frattempo a Mosca è arrivata la solidarietà, sicuramente "interessata" ma non meno importante, di un marchio di lingerie tedesco, che ha fatto sfilare e filmato, con una temperatura di 15 gradi sotto lo zero, una modella vestita solo di mutandine e reggiseno.
Questo il video.

Pussy Riot

Fonte: Cbs News →
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