Mercoledì, 21 Aprile 2021

Putin a Roma: da Anas a Barilla, negoziati su più tavoli

La visita di Putin a Roma è correlata da una serie di negoziati per investimenti che vedono in prima fila società italiane come ANAS, Generali, Pirelli, Barilla

Poco più di una decina di ore a Roma per il presidente russo Vladimir Putin atterrato all'aeroporto di Fiumicino con circa 30 minuti di ritardo rispetto al programma.

Primo appuntamento l'udienza in Vaticano da Papa Francesco, poi la "colazione" al Quirinale offerta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, seguito dall'incontro a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte, e dal foro di dialogo italo-russo alla Farnesina per la conclusione dal foro di dialogo italo-russo. A Villa Madama la cena con il premier, i due vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio, e il ministro degli Esteri Enzo Moavero, oltre ad una delegazione di imprenditori e rappresentanti del mondo accademico e culturale, prima dell'ultimo appuntamento, ma 'privato', con l'amico Silvio Berlusconi.

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Ma la visita in Italia di Putin è correlata da una serie di negoziati e investimenti che vedono in prima fila società italiane come ANAS, Generali, Pirelli, Barilla

Investimenti italiani in Russia per oltre 300 milioni di euro

Kirill Dmitriev, CEO del Fondo russo di Investimento anticipa ad Askanews la nuova partnership con Cassa Depositi e Prestiti e con le controllate Simest e Fondo Italiano d'Investimento (FII)".

"Ci sono piani per investire 300 milioni di euro in 3 anni in aziende italiane che vogliono sviluppare business in Russia" spiega Dmitriev.

Secondo Dmitriev "l'economia russa offre interessanti opportunità di investimento grazie all'attuazione in corso di progetti nazionali: programmi su vasta scala per stimolare e diversificare l'economia e stimolare lo sviluppo tecnologico".

La realizzazione di progetti nazionali russi "implica una spesa pubblica di 200 miliardi di euro per diversi anni e "le aziende italiane possono partecipare nei settori infrastrutture, agricoltura, energia e altro".

L'ANAS prevede di espandere la cooperazione con il fondo sovrano RDIF sull'ingegneria e la costruzione dell'autostrada federale M-4 Don. Le parti si concentreranno sulla costruzione della prossima sezione dell'autostrada M-4, la tangenziale Far Western di Krasnodar (oltre 50 km). ANAS prevede inoltre di aderire al progetto CKAD-4 entro la fine del 2019.

Il fondo sovrano ha inoltre già in essere una partnership con Pizzarotti: "stiamo implementando un progetto comune per la costruzione e la gestione dei cavalcavia a Mosca, a pagamento. La prima fase della cooperazione vedrà la costruzione di più cavalcavia lungo i termini di una concessione con un valore totale fino a 4,8 miliardi di rubli, con la possibilità di un'ulteriore cooperazione. Come parte dell'accordo di concessione del progetto, è stata completata la pianificazione intorno alle aree della regione di Mosca, con appezzamenti di terreno trasferiti agli investitori che inizieranno a progettare la costruzione nel terzo trimestre del 2019. Il progetto dovrebbe essere commissionato nel 2021.

Per Pirelli sono possibili investimenti congiunti (fino a 100 milioni di euro) per l'ammodernamento e l'ampliamento della linea di produzione di impianti per pneumatici Voronezh.

Con Barilla invece "verrà annunciato un progetto mirato ad ampliare le attuali capacità produttive dell'azienda a Solnechnogorsk (regione di Mosca). Inoltre che il fondo è pronto "a sviluppare la partnership con la compagnia assicurativa di Generali, in particolare alla luce degli investimenti effettuati da Generali nella principale compagnia assicurativa russa Ingosstrakh".

Fonte: Askanews →

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