Lunedì, 8 Marzo 2021
Nuova opportunità

Il rapinatore con il vizio del gioco d'azzardo libero "per ludopatia"

Sette le banche assaltate, fino al giorno dell'arresto. La scorsa settimana il tribunale di sorveglianza gli ha concesso la detenzione domiciliare. Una nuova occasione per ricominciare a vivere

Un torinese di 57 anni, con il vizio del gioco d'azzardo, era diventato rapinatore: sette le banche assaltate, fino al giorno dell'arresto. La scorsa settimana il tribunale di sorveglianza gli ha concesso la detenzione domiciliare "per ludopatia". Una nuova occasione per ricominciare a vivere, raccontata oggi da Massimiliano Nerozzi sull'edizione torinese del Corriere della Sera.

Rapinò sette banche: libero per "ludopatia" a Torino

"Sono pentito di quel che ho fatto, ora voglio solo curarmi e riscattarmi" dice l'uomo, torinese. I giudici hanno detto sì alla misura alternativa della detenzione domiciliare per esigenze sanitarie. Potrà ricominciare, tornare a casa da figlio e compagna, lavorare e seguire il trattamento del dipartimento dipendenze dell'Asl. Era stato inghiottito da quel mondo di slot, videolottery, sale scommesse. Ha ricevuto anche un’ulteriore riduzione di pena "essendo egli affetto da una severa forma di ludopatia all’epoca di commissione dei reati".

La diagnosi dell’Asl, fatta già nel dicembre 2012, era chiara: "Gioco d’azzardo patologico, alcol sporadico e depressione".

L’uomo era rimasto in cura fino al marzo successivo, quando «aveva interrotto sua sponte il percorso». Imboccando la strada sbagliata: «Aveva assunto un atteggiamento di chiusura e di negazione», annotò il medico curante.

Ora la riabilitazione riprende: 

Fonte: Corriere della Sera →
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