Lunedì, 23 Novembre 2020

Il referendum sui decreti sicurezza

Dopo la sconfitta alle elezioni amministrative Salvini è pronto al rilancio: ecco la raccolta firme da usare come punta di diamante per la campagna elettorale

La Lega ha preso una bella botta alle elezioni amministrative ma Matteo Salvini non si arrende. E, spiega oggi La Stampa, è pronto a rilanciare (e bilanciare) le sconfitte al Sud e nelle roccaforti lombarde con un referendum sui decreti sicurezza:

La Lega incontra diverse difficoltà a mettere radici al Sud e perde qualche colpo al Nord. Tuttavia Salvini non si perde d’animo. Vuole mettere presto la testa ai candidati di Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli: una tornata amministrativa nel 2021 da far tremare le vene e che il centrodestra intende usare come il grande trampolino di lancio verso le politiche. Temi forti, appunto, immigrazione e ordine pubblico. La Lega ieri ha annunciato la raccolta delle firme per un referendum abrogativo delle norme anti-Salvini.

Una raccolta delle firme e un referendum, che si svolgerebbe tra un anno e mezzo, da usare come punta di lancia in un tipo di campagna elettorale, quella comunale, dove l’argomento sicurezza, migranti, legge e ordine è congeniale. «Sono “decreti clandestini”. Si torna - dice Salvini - alla mangiatoia sull’immigrazione clandestina e ai permessi regalati a chiunque cammina per le strade delle città».

Meloni li chiama decreto «clandestini benvenuti in Italia»: «È l’ennesima dimostrazione di una politica che vuole trasformare l'Italia in un campo profughi d'Europa». La sfida e la rivincita sono sempre nelle canne di fuoco di Matteo e Giorgia, ma a tenere banco adesso è di nuovo il Covid.

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Fonte: La Stampa →
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