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Martedì, 9 Agosto 2022
Referendum / Stati Uniti d'America

Referendum Usa, sì a marijuana (anche a scopo ricreativo) e nozze gay

Gli americani erano chiamati a pronunciarsi su temi come la legalizzazione della cannabis e matrimoni tra persone dello stesso sesso. Disfatta degli antiabortisti in Florida

Il 6 novembre 2012 verrà ricordato come una giornata storica negli Stati Uniti, e non solo per la rielezione di Barack Obama per un secondo mandato fino al 2016. Gli americani attraverso una serie di referendum si sono espressi su temi che negli ultimi anni ha trovato sempre più spazio nel dibattito pubblico, come la legalizzazione della cannabis (non solo per uso medico, ma anche ricreativo) e i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

NOZZE GAY
Maine e Maryland hanno detto sì alle nozze gay. Il "sì" al referendum ha ottenuto il 52% delle schede, secondo le ultime stime diffuse dalla Cnn e dalla Nbc sul 93% dei voti scrutinati. I legali attendono l'esito di analoghi referendum in Minnesota e nello stato di Washington. E' la prima volta che le nozze gay vengono

MARIJUANA "RICREATIVA"
Denver come Amsterdam? Il paragone rimbalza sui social network, e i motivi non mancano. Il Colorado ha approvato la legalizzazione della marijuana, diventando il primo Stato americano ad autorizzare la produzione, la vendita e il possesso della cannabis a scopo ricreativo. Il referendum è passato con circa il 53% dei sì. Washington e Oregon sono gli altri due stati che stanno contando i voti sulla legalizzazione della sostanza.

MARIJUANA "MEDICA"
In Massachusetts gli elettori erano chiamati a dire la loro sull'uso della marijuana, ma slo per scopi medici. Il risultato non lascia spazio a dubbi: la cannabis dovrebbe essere legalizzata secondo il 63% circa degli aventi diritto al voto. La legge, se sarà approvata, eliminerà pene civili e penali per pazienti qualificati che usano la marijuana per uso medico. Per poter fumare cannabis a scopo terapeutico al paziente deve essere diagnosticata un cancro, un glaucoma, il Parkinson, la sclerosi multipla, l'epatite C, essere Hiv positivo o avere l'Aids. In Oregon un quesito analogo è stato bocciato. Nello stato di Washington è in corso il conteggio dei voti.

ABORTO
La Florida e il Montana dicono no a un referendum per limitare gli effetti della riforma sanitaria di Obama. Il 55% degli elettori ha votato no al referendum in cui si chiedeva di tagliare i fondi federali per l'aborto.  Il Miami Herald racconta come nel Sunshine State fossero state sollevate ben 11 proposte di modifica costituzionale (tra le altre una sull'abbassamento massiccio delle tasse sulla proprietà e una sulla libertà religiosa). Tutte unanimemente rigettate, anche perché ritenute da molti osservatori “lunghe, sussiegose e confuse”. Per l'amministrazione republiccana della Florida si tratta di una vera e propria disfatta.

PENA DI MORTE
La California ha bocciato la proposta di abolizione della pena di morte.  Quando il 75% dell schede è stato scrutinato, i contrari all'abolizione della pena capitale hanno superato il 54%. Un risultato in netto contrasto con la ventata liberal degli altri referendum. Infine nella contea di Los Angeles è stato chiesto agli elettori di esprimersi sull'obbligo dell'uso dei preservativi durante le riprese di film a luci rosse.

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