Sabato, 19 Giugno 2021

Colosseo, Renzi furioso: "Ma da sindaco chiuse Ponte Vecchio per la festa di Montezemolo"

Thomas Mackinson del Fatto Quotidiano ricorda che Renzi da sindaco chiuse per tre ore il monumento simbolo della sua città per la festa privata della Ferrari

Il premier Matteo Renzi ha definito "irresponsabili" i lavoratori che hanno scioperato causando la chiusura del Colosseo per tre ore la scorsa settimana. Il clamore mediatico dell'assemblea sindacale indetta per protestare per i mancati pagamenti degli straordinari è finita, suo malgrado, sulla stampa di mezzo mondo.

C'è anche chi, come Thomas Mackinson del Fatto Quotidiano, ricorda un episodio simile. Renzi  da sindaco chiuse per tre ore il monumento simbolo della sua città per la festa privata di Montezemolo. Poi si scoprì che i ritorni dell'operazione erano risibili (2.489 euro), il preavviso non c'era stato e l'autorizzazione arrivò solo a cose fatte.

"Era il 30 giugno del 2013, un sabato pomeriggio - scrive il Fatto - Senza preavviso e fino a sera turisti e residenti trovarono l’accesso al Ponte sbarrato da fioriere e personale privato, gentile ma irremovibile nell’impedire l’accesso a chiunque non fosse nella lista degli invitati".

La vicenda sarebbe morta lì. Se Renzi stesso non avesse risposto alle polemiche sull’operazione con toppe peggiori del buco. La prima fu di paventare mirabili ritorni economici dall’operazione di marketing istituzionale. Dal Ponte sull’Arno affittato a ore, disse allora, sarebbero piovute 120mila euro per le casse del Comune. Nessun regalo, dunque. Si scoprì poi che le uniche entrate che risultavano ufficialmente dall’evento erano 13.000 euro per il restauro di un’opera d’arte e circa 17.000 per l’occupazione di suolo pubblico di cui solo 2.489 euro per l’occupazione di Ponte Vecchio.

Fonte: Il Fatto Quotidiano →
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