Alcol o droga alla guida, patente revocata per anni: la linea ora è (davvero) dura

La presa di posizione della Corte di Cassazione non lascia spazio a molti dubbi

Passa la linea dura sulla revoca della patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. La presa di posizione della Corte di Cassazione non lascia spazio a molti dubbi.

In passato in caso di licenza di guida revocata bisognava di fatto prendere di nuovo la patente, come un qualsiasi neomaggiorenne. Nel 2010 invece venne introdotto un periodo di tre anni in cui non ci si poteva "ricandidare" a guidare. Il nodo del contendere riguarda proprio quel lasso di tempo. Quando si iniziano a contare i tre anni? Dopo tante sentenze, con esiti diversi, di vari giudici, ora è la Cassazione a specificare che  i tre anni non partono dalla data in cui quella vecchia è stata ritirata, ma dal passaggio in giudicato della sentenza che dispone la sua revoca. 

Come nota il Sole 24 Ore, così si resta "appiedati" molto più a lungo: il periodo di sospensione cautelare va sommato con i tre anni di divieto di conseguire una nuova patente. Lo certifica la sentenza 13508/2019 depositata della Seconda sezione civile il 20 maggio.

Fonte: Il Sole 24 Ore →

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