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Lunedì, 15 Agosto 2022

Nella Rsa con zero casi di coronavirus: "Abbiamo chiuso tutto da subito"

Nella casa di riposo Domus Patrizia di Milano nessun anziano è stato contagiato dal virus grazie alle precauzioni prese dalla dirigenza: lockdown immediato, mascherine per tutti e operatori sanitari chiusi nella residenza insieme agli anziani. Video

Secondo uno studio preliminare dell'istituto superiore di sanità, ad aprile il 44,1% dei casi accertati di Covid-19 è stato rilevato all'interno di case di riposo, Rsa e strutture per disabili. Molte residenze per anziani si sono trasformate in luoghi di contagio e sofferenza, e non solo in Italia. Secondo alcune stime citate dall'Oms "fino alla metà dei decessi avvenuti per Covid-19" in Europa si è registrata "nelle strutture di assistenza a lungo termine". Il direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità per l'Europa, Hans Kluge, ha definito la strage degli anziani "una tragedia inimmaginabile".

Non tutte le Rsa però si sono comportate allo stesso modo. E i casi virtuosi non mancano. Come quello della Domus Patrizia di Milano dove si sono registrati zero casi di contagio. A parlarne è la responsabile della struttira, Manuela Massatorri, che spiega in collegamento Skype con MilanoToday la strategia adottata per far fronte all'emergenza Covid: lockdown immediato, mascherine per tutti e operatori sanitari chiusi nella residenza insieme agli anziani. 

"Quando ho sentito quel che stava accadendo a Codogno ho subito preso una decisione - spiega la dirigente - Chiudere immediatamente la residenza: nessuno entrava né tanto meno usciva. Abbiamo poi reperito mascherine e dispositivi di protezione per tutti, prendendo le temperature quotidianamente sia agli ospiti sia agli operatori sanitari. Inoltre abbiamo chiesto alla ditta che ci fornisce il personale infermieristico se c'erano operatori disposti a chiudersi all'interno della Rsa per tutta la durata del lockdown e fortunatamente ci sono stati 16 'angeli' che tuttora sono qui con noi per prendersi cura degli anziani".

Riguardo a quanto accaduto al Pio Albergo Trivulzio e in altre strutture di Milano, la dirigente non si sbilancia, confermando tuttavia che anche alla Domus Patrizia era pervenuta la richiesta da parte della Regione Lombardia di ospitare pazienti Covid dimessi dagli ospedali. "La delibera è arrivata anche a noi, ma ci siamo rifiutati perché la nostra struttura non era adatta a garantire le cure necessarie. Non voglio giudicare quanto accaduto in altre Rsa, non è mia competenza, ma posso solo dire che fin da subito mi è stato chiaro che l'unica soluzione per evitare che il Coronavirus entrasse nelle nostre stanze era fare un lockdown immediato".

Servizio video di Giampolo Mannu, redazione di MilanoToday

Fonte: MilanoToday →
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