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Lunedì, 27 Maggio 2024

Salman Rushdie su violenze contro film anti-Islam: "Sono ripugnanti"

L'autore dei "Versetti Satanici" condanna le violenze contro lo "stupido" film "L'innocenza dei musulmani"

Salman Rushdie, autore dei "Versetti Satanici" vittima di una fatwa emessa dall'ayatollah Khomeini, ha definito, in un'intervista rilasciata all'emittente indiana Nntv, "ripugnante" l'ondata di violenze anti-americane scoppiata nei paesi arabi dopo la diffusione su internet del controverso film anti-islam girato negli Usa "The Innocence of Muslims".
Rushdie ha comunque definito "stupida" la pellicola, che, secondo lui, denigra la religione musulmana. "L'innocenza dei musulmani" è un "evento molto manipolabile", ma è "ancora più ripugnante attaccare e uccidere persone che non hanno niente a che fare con esso".


Lo scrittore nato a Bombay nel 1947 e naturalizzato britannico, ha dichiarato inoltre alla Bbc, che il libro sul quale si abbatté la fatwa e la condanna a morte di Khomeini sarebbe molto più difficile da pubblicare oggi. Oggi uscirà nel Regno Unito, intanto, il romanzo autobiografico "Joseph Anton: a Memoir". Nell'autobiografia, Rushdie torna sui suoi anni in clandestinità dopo la dichiarazione della fatwa. Domenica la fondazione religiosa iraniana che ha lanciato una taglia sulla sua testa, ha aumentato a 3,3 milioni di dollari la ricompensa a chi ucciderà lo scrittore.

Fonte: BBC News →
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