"Mi sentivo schiacciato da mia suocera": la confessione dello 'smemorato' Salvatore Mannino

L'imprenditore scomparso e misteriosamente ritrovato in Scozia era sospettato di aver simulato una perdita di memoria

Lo smemorato di Lajatico non è più smemorato. Come racconta Michele Bucci su Repubblica, Salvatore Mannino avrebbe confessato ai medici del reparto di psichiatria dell'ospedale di Pisa. Ma perché lo ha fatto? 

"Non intendeva scappare ma dimostrare di essere fondamentale, e recuperare il suo ruolo in casa, forse anche perché schiacciato dalla presenza della suocera. Per farlo è riuscito a fingere di essersi scordato tutto per quasi un mese e mezzo", scrive Repubblica

Lo scorso 19 settembre infatti l'imprenditore Mannino aveva fatto perdere le proprie tracce. Nella sua casa di Lajatico aveva lasciato 10mila euro in contanti e un biglietto cifrato nel quale chiedeva scusa. Il giorno dopo è stato ritrovato privo di sensi nella cattedrale di Sant'Egidio ad Edimburgo, in Scozia: con sé non aveva documenti e diceva di non ricordare chi fosse, esprimendosi in un inglese scolastico.

Salvatore Mannino ritrovato: dopo la scomparsa ha perso la memoria e parla solo inglese 

Dopo una serie di indagini è avvenuto il riconoscimento dall'Italia e il 16 ottobre la moglie, il figlio maggiore e una cugina sono andati ad Edimburgo. In ospedale però Mannino continuava a non parlare italiano e a non riconoscere i volti dei proprio cari. Rientrato in Italia, "è iniziato un lento 'miglioramento'", spiega il quotidiano mentre i medici diventano sempre più scettici. Tra l'altro, si è scoperto che l'uomo, prima di sparire, aveva fatto ricerche su Edimburgo e su come simulare un'altra identità. Alla fine è poi arrivata la confessione

Fonte: Repubblica →

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