Martedì, 19 Ottobre 2021

Schettino alla Capitaneria di Porto: "Ci pensi Dio"

Nuove rivelazioni sui minuti seguiti all'urto con gli scogli della Costa Concordia

"Stiamo imbarcando acqua, penso che possiamo iniziare a mettere le lance, tanto l'acqua è calma piatta": circa tre quarti d'ora dopo l'urto con gli scogli dell'isola del Giglio, per il comandante Francesco Schettino, che sta parlando con la Capitaneria del Porto di Livorno, è arrivato il momento di far scendere i passeggeri dalla Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio.


"E poi Dio ci pensi", aggiunge Schettino, che si riferisce all'inizio delle operazioni di evacuazione. "Non abbiamo problemi, dobbiamo solo mettere i passeggeri a mare, se ci mandate dei mezzi per cortesia... e con molta velocità".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Schettino alla Capitaneria di Porto: "Ci pensi Dio"

Today è in caricamento