Venerdì, 18 Giugno 2021

Schiava da una coppia di parenti: "Sesso per entrare in famiglia"

I due, marito e moglie, sono finiti in carcere dopo aver tenuto segregata una ragazzina per cinque anni. La vittima era stata "accolta" in famiglia dopo la scomparsa della madre

Una storia terribile, che fa rabbrividire. Una coppia, Rob Johnson di 44 anni e sua moglie Marie Johnson, 43, di Port St. Lucie, in Florida, è finita in carcere per aver tenuto segregata una ragazzina e per averne fatto una schiava sessuale

La vittima era arrivata in casa dei due, suoi lontani parenti, cinque anni prima all'età di appena 13 anni, dopo la scomparsa della madre. Da allora è cominciato l'incubo: è stata picchiata e violentata più volte da entrambi. Per giustificare l'orrore l'uomo avrebbe anche citato l'antico testamento. I due avrebbero anche afferamto che la piccola doveva avere dei rapporti sessuali con loro per poter essere accettata nella loro famiglia.

Oggi quella ragazza ha 21 anni ed è riuscita a denunciare tutto dopo quegli anni terribili. Rob Johnson e sua moglie Marie hanno altri quattro figli, ma mai nessuno è stato vittima di abusi. 
 

Fonte: The Indipendent →
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