Martedì, 28 Settembre 2021

Scuola negata a bimba con l'Aids, l'istituto: "Apprendimento a distanza"

I due genitori della piccola hanno deciso di scrivere al ministro dell'Istruzione Stefania Giannini: "Questa si chiama buona scuola?"

Ha l'Aids, ma ciò "non è pregiudizievole nei confronti degli altri bambini". Come ha spiegato il suo medico ma anche una vasta letteratura scientifica. Eppure una scuola media statale, pur avendo accolto la domanda d'iscrizione di Francesca (nome di fantasia) ha anche deciso che non frequenterà le lezioni ma per lei ci sarà "l'apprendimento a distanza"

"E' questa la buona scuola?" si chiedono nella lettera che hanno scritto al ministro dell'Istruzione Giannini i genitori affidatari Fortunata e Antonio. Francesca, 11 anni, che ha anche problemi di disabilità, ha una storia familiare drammatica alle spalle ed è arrivata nella casa famiglia di Capodarco (frazione di Fermo) dopo il rifiuto di altre "svariate comunità educative". Ora dopo che ha trovato una famiglia, dovrà anche trovarsi una scuola

A settembre quando la piccola era già pronta ad andare a scuola, è arrivata un'altra comunicazione dall'istituto: "Le domande di nuove iscrizioni vanno oltre il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella nostra scuola, limite definito sulla base delle risorse di organico e relativamente alla capienza delle aule dell’edificio scolastico, come predisposto dagli enti competenti e pertanto allo stato attuale non possono essere accolte". Ed è arrivata l'offerta dell'apprendimento a distanza. 

Fonte: Avvenire →
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