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Venerdì, 3 Dicembre 2021

"Berlusconi ai servizi sociali è una mossa politica": parola di Ennio Doris

L'amministratore delegato e azionista di maggioranza di Mediolanum (insieme a Fininvest), racconta in una lunga intervista all'Huff Post che cosa passa per la testa di Berlusconi

"La scelta dei servizi sociali è una scelta politica". Ennio Doris, l'amministratore delegato e azionista di maggioranza di Mediolanum (insieme a Fininvest), racconta in una lunga intervista all'Huff Post che cosa passa per la testa di Berlusconi in questi giorni.

Ennio Doris è "una colomba". Ragionando in base all’interesse delle aziende, ha consigliato a Berlusconi di non puntare sulla sfiducia al governo Letta.

I servizi sociali sarano un'umiliazione per il Cavaliere? "Nessun lavoro è umiliante neanche ai servizi sociali. E non lo è soprattutto per uno che si è fatto da sé come Berlusconi, che da giovane sapeva anche tirare carriole", dice Doris.

Doris ribadisce di avere apprezzato la decisione finale del Pdl di sostenere il governo Letta: "Ha fatto prevalere gli interessi reali del paese rispetto a quelli personali, come sempre anche nei momenti più complicati. Non ci sono alternative. L’elettorato è diviso in tre blocchi, ed eventuali elezioni non porterebbero a una maggioranza diversa dall’attuale. E poi in questo momento il paese ha bisogno di stabilità, non di una nuova campagna elettorale".

L'amico di vecchia data di Berlusconi parla poi della situazione economica: "L’altro giorno ho incontrato una signora di ottant’anni, che ha un’attività imprenditoriale. Mi ha chiesto un parere sulla crisi. Le ho detto che secondo me l’anno prossimo ci sarà qualche segnale di ripresa. E lei ha risposto affranta: “allora è finita, devo portare i libri della mia attività in tribunale”. Quando parlo di rilancio mi riferisco a queste situazioni."

Torniamo a Berlusconi, e alla sua scelta. La tentazione di rompere c’è stata, eccome.

Certo, per ognuno di noi è difficile imitare Gesù Cristo e porgere l’altra guancia. Dopo una, due, tre volte, non ce la fai più. E invece Berlusconi alla fine l’ha porta per l’ennesima volta. Berlusconi si sente colpito ingiustamente e ha il legittimo stato d’animo di uno che si sente innocente.

Poi Doris spiega perché i servizi sociali sono una decisione "politica"

Mi spiego meglio. Lei avrà visto la foto di Lele Mora con un pomodoro in mano da don Mazzi. Una foto del genere con Berlusconi diventa una specie di madonnina per il suo popolo, nell’Italia che odia il Palazzo e le auto blu. Non la vedo come una umiliazione. Nessun lavoro è umiliante. E non lo è soprattutto per uno che si è fatto da sé come Berlusconi, che nella vita è partito dal basso facendo i lavori più umili. Le racconto un episodio di quando lavorava in un cantiere operaio.

Prego.

Berlusconi trascinava carriole, lavorava anche come un operaio, in tuta. Poi se arrivava un cliente, si andava a cambiare, lo riceveva e poi ritornava in cantiere. Questo per dirle che nelle persone che si fanno da sé non esiste lavoro umiliante. Il lavoro è bellissimo, il dolore non è lavorare, è essere innocente.

Fonte: Huffington Post →
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