Sabato, 19 Giugno 2021

"Il servizio de Le Iene sul pomodoro cinese è ridicolo, inattendibile"

Il Fatto Alimentare denuncia: "Il servizio è molto efficace ma poco attendibile e a volte scade nel ridicolo, tanto da risultare quasi una bufala"

Due milioni di telespettatori hanno visto domenica 27 settembre su Italia1 il servizio de Le Iene sul concentrato di pomodoro cinese contaminato da antiparassitari importato in Italia e utilizzato nei sughi pronti, nel ketchup e in altre preparazioni destinate in prevalenza a mercati extra UE.

Come scrive il Fatto Alimentare, "il servizio è molto efficace ma poco attendibile e a volte scade nel ridicolo, tanto da risultare quasi una bufala. Cominciamo con la presentatrice Nadia Toffa che armeggia con un pomodoro pelato mentre si domanda da dove arrivi".

Al centro del caso, alcuni "dubbi". Gran parte dei pomodori, dal servizio, sembra arrivare dalla Cina. Ma la realtà è un'altra ed è suffragata dai dati: nel 99% dei casi le lattine di pelati, per fare un esempio, sono "ottenuti da pomodoro coltivato in Italia" (su Il Fatto Alimentare tutti i dati).

Nel filmato si vedono migliaia di barili blu riempiti di concentrato, pronti per essere esportati nel nostro paese che, secondo la documentazione fornita da un produttore cinese, contengono pesticidi e antiparassitari in quantità dieci/cento volte superiori ai limiti imposti dalla normativa europea. 

Fonte: Il Fatto Alimentare →
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