Mercoledì, 21 Aprile 2021

Sfratti: la storia di Armando, diventato senza casa a 79 anni

"Sono vecchio, ma ho ancora voglia di vivere. Eppure, mi trattano come se fossi già morto"

Il dormitorio di via Binario 95, foto Facebook

"Sono vecchio, ma ho ancora voglia di vivere. Eppure, mi trattano come se fossi già morto". Armando, 79 anni, è stato sfrattato dalla casa dove ha abitato per oltre dieci anni. Ha vissuto per tre settimane in un dormitorio, poi è stato ricoverato all'ospedale San Giovanni di Roma. "Mi piacerebbe uscire, prendermi un panino o un hamburger" racconta a Ylenia Sina di RomaToday

La sua vita è cambiata nel giro di qualche settimana. Fino al 24 aprile scorso, l'anziano viveva in via Carlo Pascal, a Roma, in un appartamento di proprietà Ensarco. l’ente di assistenza degli agenti di commercio. "Il contratto era intestato a mio padre" racconta il 79enne. "Poi è subentrato mio fratello. Infine, quando anche lui è morto, sono rimasto io. Su quella casa pendeva una morosità molto alta, accumulata in precedenza, che non sono mai riuscito a sanare". 

Armando percepisce 640 euro di pensione al mese. Non abbastanza per poter pagare un affitto a canoni di mercato. "Ma mi piacerebbe poter avere un appartamento con un affitto accessibile". La prima sentenza di sfratto risale a inizio 2017: il tribunale fissa il rilascio dell’appartamento per il 3 gennaio del 2018. Non verrà eseguito subito. La forza pubblica busserà alla sua porta un anno e cinque mesi dopo.

Da quel momento, prima del ricovero in ospedale, ha vissuto per tre settimane al dormitorio per senza tetto di via Marsala, Binario 95. "La mattina devi lasciare il letto e puoi tornarci solo la sera. Ho passato intere giornate seduto su una sedia, ad aspettare almeno l’ora di accensione della televisione". 

Fonte: RomaToday →
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