Domenica, 1 Agosto 2021
"Rifarei tutto" / Regno Unito

Si finge malata per andare allo stadio e tifare per la nazionale, ma il capo la vede in tv: licenziata

La storia di Nina Farooqi, dipendente di una società inglese, che si è presa un giorno di malattia per andare allo stadio a vedere Inghilterra-Danimarca ma è stata scoperta

All'ultimo momento le è stato offerto un biglietto per assistere alla match tra Inghilterra e Danimarca allo stadio di Wembley e non ci ha pensato su un momento: si è data malata al lavoro e con un treno da Leeds è arrivata a Londra con un'amica per tifare la nazionale dei Tre Leoni. Sfortunatamente per lei, le telecamere l'hanno ripresa mentre si sbracciava per fare il tifo ed è stata vista da amici, colleghi e datore di lavoro. Risultato: è stata licenziata in tronco. Protagonista della vicenda la 37enne inglese Nina Farooqi, produttrice di contenuti digitali per una ditta di Bradford, che oggi ribadisce: rifarebbe tutto questo quanto, non avrebbe rinunciato a quel biglietto per niente al momento, anche sapendo che le sarebbe costato il licenziamento.

Dopo aver saputo della possibilità di vedere la partita dal vivo, la donna ha pensato di essere onesta e chiedere un permesso al lavoro. Il timore che però i sui capi potessero decidere di non accordarglielo, facendole perdere quella che per lei era un'occasione più unica che rara, l'ha spinta a tentare il tutto per tutto, dandosi malata e sperando di mimetizzarsi tra gli oltre 60mila tifosi presenti allo stadio. Quando però Harry Kane ha segnato, Nina e la sua amica sono state riprese dalle telecamere mentre urlavano tutta la loro gioia. Amici e parenti lontani, dall'Australia agli Stati Uniti, le hanno scritto per dirle di averla vista in tv, come del resto l'avevano vista anche i suoi colleghi e il suo capo. Il giorno dopo, mentre si stava recando al lavoro, Nina Farooqi ha ricevuto una telefonata direttamente dall'ufficio nella quale le dicevano di non disturbarsi a venire perché era stata licenziata.

Si finge malata per non lavorare e andare a vedere Inghilterra-Danimarca: perché Nina Farooqi è stata licenziata

"Mi hanno detto che mi avevano visto alla partita e io sono stata onesta su quello che avevo fatto. Ma non ho avuto nessuna comprensione e mi hanno detto che era finita. Questa è stata la loro decisione e la conseguenza di quello che avevano fatto. C'è un po' di rammarico, nessuno vuole essere licenziato, ma so anche che mi sarei odiata se mi fossi persa quell'occasione. Rifarei tutto da capo", ha detto la donna al Telegraph.

Charles Taylor, direttore della Composite Prime, l'azienda dove fino a mercoledì lavorava Nina Farooqi, ha detto al Daily Mail di non avere avuto altra scelta se non quella di licenziarla in tronco per aver mentito. Oltretutto, ha detto Taylor, l'azienda intende dare il lunedì libero ai dipendenti per permettere a tutti di festeggiare qualora l'Inghilterra dovesse vincere la finale contro l'Italia. "È un momento emozionante per tutti in Inghilterra e, data l’occasione, avremmo incoraggiato la partecipazione a una partita di calcio così importante. Purtroppo in questa occasione la nostra dipendente ha mentito, prendendosi un giorno di assenza per malattia per assistere alla partita di calcio di mercoledì 7 luglio. Ha commesso una violazione e quindi non abbiamo avuto altra scelta che intraprendere l'azione appropriata. Come azienda apprezziamo l'onestà e l'integrità e non tolleriamo che nessun dipendente se ne approfitti", ha concluso Taylor, 

Fonte: Daily Mail →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si finge malata per andare allo stadio e tifare per la nazionale, ma il capo la vede in tv: licenziata

Today è in caricamento