"Ai domiciliari a casa della Boldrini": sindaco dovrà pagare 20mila euro dopo post su fb

Condannato il primo cittadino di Pontinvrea. La parlamentare di Leu: "Dedico questa sentenza a mia figlia e a tutte le figlie d'Italia"

Laura Boldrini

Matteo Camiciottoli, sindaco leghista di Pontinvrea, nel Savonese, è stato condannato ad una multa di 20mila euro per un post giudicato diffamatorio nei confronti dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini. Era il 3 settembre 2017 e il primo cittadino si rivolgeva così alla terza carica dello Stato commentando il caso degli stupratori di Rimini: "Potremmo dargli gli arresti domiciliari a casa della Boldrini, magari gli mette il sorriso".

È stata la stessa Boldrini su facebook a confermare l’esito della sentenza. "Abbiamo vinto! Il leghista Camiciottoli, il Sindaco di Pontinvrea che mi aveva augurato lo stupro per 'farmi ritornare il sorriso' è stato condannato. Anche al risarcimento del danno", scrive la parlamentare di Leu.

"Dedico questa sentenza a mia figlia, perché abbia sempre fiducia nella giustizia. La dedico a tutte le figlie d’Italia, perché non abbassino mai la testa di fronte alla violenza!".

Laura Boldrini-8-5

Il sindaco condannato a risarcire Laura Boldrini: "Era un attacco politico"

Il sindaco è stato condannato anche a risarcire con cento euro ciascuna delle associazioni che si sono costituire parti civili. Secondo La Stampa, Camiccioli avrebbe detto di non essere pentito di quel post, in quanto "non era un incitamento allo stupro ma un attacco politico".

Fonte: La Stampa →

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