Martedì, 27 Luglio 2021

Messaggi tra Teresa e Trifone prima dell'omicidio: "M'ha crepato Raschi"

La difesa di Giosuè porta all'attenzione alcuni messaggi che l’accusa aveva messo da parte perché, in seguito agli accertamenti, non avevano portato a nulla di concreto: l'articolo del Gazzettino su un caso giudiziario che non smette di "fare notizia"

In aula, a Trieste, i legali di Rutolo hanno insinuato dubbi su varie testimonianze e ricostruzioni

Dopo aver potuto leggere tutti gli atti dell'indagine sull'omicidio di Teresa e Trifone, per il quale è in carcere Giosuè Ruotolo, gli avvocati del militare campano mettono in campo "un plotone di consulenti e giovani assistenti", scrive il Gazzettino, che stanno analizzando verbali, informative, tabulati telefonici, filmati di ricostruzioni e sopralluoghi. 

In aula, a Trieste, i legali di Rutolo hanno insinuato dubbi su varie testimonianze e ricostruzioni.

La difesa di Giosuè porta all'attenzione alcuni messaggi che l’accusa aveva messo da parte perché, in seguito agli accertamenti, non avevano portato a nulla di concreto. Si tratta di alcuni messaggi trovati nei telefonini dei fidanzati uccisi e resi pubblici  dalla trasmissione televisiva "Quarto Grado". 

Si tratta di messaggi telefonici tra Trifone Ragone e Teresa Costanza risalenti all'11 marzo, sei giorni prima del delitto, e lasciano a pensare a un ipotetico pestaggio con un certo Raschi.

«Amore ho fatto a mazzate», scrive Trifone. «Ma che dici, amo’, mi fai preoccupare», replica Teresa. «M’ha crepato Raschi. Un casino, zigomo rotto». A che cosa si riferisce Trifone?

Fonte: Il Gazzettino →
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