Venerdì, 18 Giugno 2021

Expo-gaffe, tre sordomuti scambiati per black bloc e fermati a Milano

Una gaffe, scrive il Corriere della Sera, nata dalle magliette nere a sostegno dei disabili che indossavano

Foto del Corriere della Sera

All'Expo di Milano disavventura per tre sordomuti: sono stati scambiati per black bloc e fermati. Una gaffe, scrive il Corriere della Sera, nata dalle magliette nere a sostegno dei disabili che indossavano.

L'addetto che si è "insospettito" si è avvicinato ai tre, che ovviamente gli hanno risposto a gesti, gesti che l'uomo non ha capito.

Lì all’ingresso Triulza il 75enne napoletano, Giovan Giuseppe Nasti, erano con due amici coreani, marito e moglie suoi amici e come lui sordomuti.

Nelle scorse settimane più volte l’Ente nazionale sordi ha protestato con l’Expo più volte lamentando la mancanza di una segnaletica adeguata per chi ha questa disabilità.

Così, per tenere alta l'attenzione, hanno ideato una maglietta in due versioni - bianca e nera - con la scritta «No Deaf? No Expo», niente sordi niente Expo.

La presidente di Ens Lombardia, Mara Paola Domini, sottolinea che a decine erano già entrati in Expo indossandola. Sempre senza problemi, fino a ieri. Quando i tre vengono fermati, identificati, richiesti di togliersi le magliette. Che alla fine, per non correre rischio che poi le rimettessero, sono state loro sequestrate. Ma forse gli è andata anche bene: «I miei amici coreani - racconterà il povero Nasti - temevano di essere arrestati».

Fonte: Corriere della Sera →
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