Domenica, 26 Settembre 2021

Massacrata di botte la sorella di Massimo Bossetti: "Fratture ed emorragie"

Le hanno puntato alla gola un punteruolo, l'hanno trascinata nei garage e l'hanno colpita decine di volte con pugni, schiaffi, calci al viso, all’addome, sulle braccia, sulle gambe, fino a che è svenuta

La sorella di Massimo Giuseppe Bossetti, l'uomo in carcere con l'accusa di essere il killer di Yara Gambirasio, è ormai perseguitata. Colpita da una raffica di calci e pugni, finisce in ospedale. Laura Letizia, gemella di Bossetti, è stata aggredita e sequestrata da due uomini incappucciati che, sotto la minaccia di un coltello, l’hanno trascinata in un seminterrato. Lì l’hanno picchiata con violenza selvaggia. Il Giorno racconta oggi come sono andate le cose.

Laura Letizia è andata ieri a casa dei genitori, Ester Arzuffi e Giovanni Bossetti, a Terno d’Isola. All'ora di pranzo, più o meno, è scesa dal secondo piano per ritirare la posta. L'hanno assalita due individui incappucciati che non hanno detto nulla. Le hanno puntato alla gola un punteruolo, l'hanno trascinata nei garage e l'hanno colpita decine di volte con pugni, schiaffi, calci al viso, all’addome, sulle braccia, sulle gambe, fino a che è svenuta.

Preoccupata di non vedere risalire la figlia, Ester Arzuffi ha chiamato l’ascensore: dentro c’erano il giubbotto e gli stivali di Laura Letizia. Ester ha chiesto aiuto a un vicino e insieme sono scesi nel seminterato, dove hanno trovato Laura Letizia semisvenuta. E’ stata chiamata un’ambulanza ed è partito l’allarme per i carabinieri di Calusco d’Adda; è stata trasportata all’ospedale di Ponte San Pietro, dove i sanitari, oltre a molte e"cchimosi, le hanno diagnosticato la frattura di tre costole, altre tre costole incrinate, un sospetto trauma cranico, una emorragia a un occhio.

Negli scorsi mesi aveva ricevuto minacce più volte.

Fonte: Il Giorno →
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