Giovedì, 17 Giugno 2021

Lotta allo spaccio in discoteca: cani all'ingresso e agenti in borghese sulle piste

Per il viceministro all'Interno Filippo Bubbico, intervistato da La Stampa, "la soluzione non è chiudere i locali, né impedire l'ingresso ai minorenni"

"La soluzione non è chiudere i locali né impedire l`ingresso ai minorenni. Vanno coinvolti i gestori nella sicurezza con strumenti innovativi di lotta al traffico di droga, inclusi gli agenti in borghese nelle discoteche". Lo afferma Filippo Bubbico, viceministro dell`Interno con delega alla pubblica sicurezza, in un'intervista a La Stampa, dopo la morte in discoteca di due ragazzi in poche settimane.

Gli episodi del Cocoricò, in Romagna, e del Guendalina, in Salento, "non sono coincidenze, ma segnalano la consistenza di un fenomeno da contrastare", afferma Bubbico sottolineando che "chiudere le discoteche non risolve alcun problema".

Non si possono sbarrare le porte ai i luoghi di aggregazione in cui si concentrano i problemi di dipendenza dei ragazzi.

Per il viceministro "occorre proporre attività antidroga in modo nuovo e aggiornato. Un impegno investigativo contro i trafficanti di morte che va dalla presenza discreta e capillare nei locali al contrasto su grande scala. Forze dell`ordine, famiglie e gestori devono agire nella stessa direzione per dare sicurezza e garanzia allo svago dei giovani".

Fonte: La Stampa →
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