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Domenica, 5 Dicembre 2021
Lo scenario / Corea del Sud

Perché Squid Game racconta la verità sulla situazione in Corea del Sud

La crisi del debito sta stritolando i cittadini. Sono sempre di più le persone indebitate e la disoccupazione giovanile dilaga

Centinaia di milioni di utenti da tutto il mondo l'hanno resa la serie tv più vista di sempre. Il mondo distopico che racconta sembra essere tanto lontano dalla realtà ma per chi conosce la situazione in Corea del Sud è tutt'altro lontano dall'esserlo. I cittadini sudcoreani non sono certo costretti a superare le prove disumane a cui vengono sottoposti i protagonisti della serie ma la situazione del debito nel Paese è veramente fuori controllo. È questo il vero volto della Corea del Sud che la serie Squid Game racconta scegliendo una chiave narrativa che nasconde la realtà amara dell'economia del Paese. Se i protagonisti della serie vengono sottoposti a prove nelle quali rischiano la vita per vincere un premio che riscatterebbe i propri debiti, le tasche dei cittadini sudcoreani non sono così lontane dalla realtà raccontata dalla serie.

Secondo gli ultimi dati, infatti, il debito delle famiglie è equivalente al 100% del Pil della nazione. Un debito che non è mai stato ritrovato in nessun altro paese dell'Asia. Le diseguaglianze nel Paese sono ai massimi storici così come il tasso di disoccupazione giovanile. Un appartamento nelle grandi città è assolutamente al di fuori della portata della maggior parte dei lavoratori. Il The Guardian ha raccolto delle testimonianze tra cui quella di Choi Young-soo (nome di fantasia) un giovane che vive nel quartiere Gangnam a Seoul. Sì proprio quello della canzone ma in questo caso non c'è nulla per cui ballare. Lui vive in un ostello e a 35 anni fa il fattorino part-time. La sua stanza è poco più grande di una bara e per la vergogna esce solo di notte. Come lui vivono altre 30 persone in quel posto. Sono i risultati della crisi del capitalismo in Corea del Sud così come denuncia la serie su Netflix.

Basta un cattivo investimento o qualsiasi altra situazione che porti una persona a chiedere un prestito a un istituto di credito per rimanere stritolato dagli interessi. Secondo Lee In-cheol, amministratore delegato del thinktank Real Good Economic Research Institute, la scelta di ambientare la serie in Corea è tutt'altro che casuale. "L'importo totale del debito accumulato dai sudcoreani ordinari supera il PIL del 5% - afferma -. “In termini individuali, significa che anche se risparmiassi ogni singolo centesimo guadagnato per un anno intero, non saresti comunque in grado di ripagare il tuo debito. E il numero di persone con problemi di debito sta aumentando a un ritmo esponenziale”.

In risposta, la commissione per i servizi finanziari e il servizio di vigilanza finanziaria del paese hanno recentemente deciso di impedire che un numero maggiore di sudcoreani si indebiti. "Ecco perché le principali banche hanno agito per frenare i prestiti", ha detto Lee. "Ma questo aiuterà davvero le persone, specialmente nel mezzo della pandemia di Covid-19?". A chiosa di quest'amara vicenda, le persone stritolate dal sistema che Squid Game denuncia non hanno nemmeno la possibilità di guardare la serie perché non possono permettersi l'abbonamento Netflix e ne hanno solo sentito parlare. Più futuro distopico di così.

Fonte: The Guardian →
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