Sabato, 20 Luglio 2024
Start, la rassegna di Today

La prossima mossa di Putin, la stretta di Meloni sulla cannabis e le altre notizie da sapere per iniziare la giornata

Start, la rassegna stampa di Today: edizione di martedì 27 giugno 2023

Buongiorno dalla redazione di Today. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: è martedì 27 giugno 2023.

LA DEBOLEZZA DI PUTIN. Ieri sera Putin si è rivolto in tv alla nazione per dire che "il pericolo è passato", ha confermato che i miliziani Wagner potranno decidere se firmare un contratto col ministero della Difesa o trasferirsi in Bielorussia. Niente conseguenze penali. Non è chiaro però se i miliziani resteranno in Ucraina. Le due fondamenta del regime putiniano, stabilità e irremovibilità, sono state polverizzate da un blitz di un'armata di mercenari. Fino a oggi Putin non si era mai piegato a un negoziato né con i ceceni, né con i liberali, né con gli ucraini, è sceso alle trattative, e all'amnistia, con i Wagner ammutinati. Cosa farà ora? L'eurodeputato polacco Sikorski ha detto alla BBC che il leader russo "probabilmente eliminerà coloro che vede vacillare", il che significa che il suo regime diventerà "più autoritario e più brutale allo stesso tempo". Secondo la CNN, è possibile che l'umiliazione del leader russo possa indurlo a chiedere una spinta ancora più feroce in una guerra che ha già preso di mira per 16 mesi i civili ucraini. Per il Guardian, "è probabile che un Putin umiliato rinnoverà gli attacchi con maggiore intensità" e "l'Ucraina avrà bisogno di ancora più sostegno occidentale mentre la Russia vacilla sull'orlo tra caos e dittatura assoluta". Secondo Politico "quando i dittatori sopravvivono a sfide pubbliche come questa, spesso intensificano la repressione nel periodo successivo e si impegnano in campagne a tutto campo per dimostrare la loro forza".

MELONI E LE DROGHE.  Nessuna sorpresa, con toni da comizio elettorale Giorgia Meloni boccia con forza qualsiasi ipotesi di liberalizzazione della cannabis, durante un convegno. Anzi: annuncia una stretta (non è chiaro di che tipo). Ritiene che l'uso della cannabis sia l'anticamera per droghe più pesanti, come l'eroina. E arriva anche a mettere nel mirino le piattaforme tv che a suo parere "esaltano gli spacciatori" (non è chiaro dove). Critiche da +Europa, Riccardo Magi ha esposto un cartello con "Se non ci pensa lo Stato ci pensa la mafia". In Italia le carceri sono piene di detenuti per reati legati alle droghe (sono il 34%, il doppio della media europea), ma i consumi continuano ad aumentare. Nel mondo, dagli Usa alla Germania comincia una fase di antiproibizionismo. La destra italiana va in direzione opposta.

TRIONFA LA DESTRA IN MOLISE. Con percentuali superiori alle previsioni (Francesco Roberti, attuale sindaco Fi di Termoli, oltre il 60 per cento) il centrodestra vince le elezioni regionali in Molise. La stagione di amministrative si chiude bene per la maggioranza, mentre il centrosinistra a oggi "non esiste" neanche come ipotesi, e sui territori bisogna ricostruire tutto. Il vento di Fratelli d'Italia dopo le elezioni politiche del 25 settembre 2022 soffia ancora forte nel paese. Non benissimo la Lega però, che si attesta al 4 per cento nonostante l'impegno elettorale di  Salvini, che nell'ultimo mese è stato in Molise quattro volte. Vincitori e sconfitti di queste elezioni.

PENSIONI STALLO TOTALE. Un buco nell'acqua ieri al ministero del lavoro il nuovo incontro tra governo e parti sociali sulle pensioni. All'orizzonte si profila solamente una riconferma di Quota 103 per le uscite anticipate e la possibilità di arrivare a uno strumento unico per quelle incentivate dalle aziende ampliando alle pmi la copertura dell'attuale contratto di espansione, allungandone a 7 anni la durata. Quota 41 per tutti, senza requisiti di età, propagandata dal centrodestra in campagna elettorale, era per l'appunto solo una promessa da campagna elettorale. Non si farà di sicuro nel 2024, e forse non si farà mai. Tutto resta condizionato dal nodo delle risorse effettivamente disponibili, non ancora quantificate dall’esecutivo.

DI PIETRO AI DOMICILIARI. La ricostruzione dell'incidente fatta dai carabinieri ha spinto il magistrato a disporre i domiciliari per lo youtuber Di Pietro anche perché "sussiste il pericolo di inquinamento delle prove: non sono state trovate, all’interno dell'auto due telecamere utilizzate per la registrazione dei video che erano in funzione al momento dell’incidente". Il suv Lamborghini guidato da Di Pietro viaggiava a oltre 124 km all'ora "immediatamente prima dell'impatto" con la Smart che ha causato la morte a Roma del bimbo di 5 anni a Casal Palocco, rivela il gip nell'ordinanza, c'è il rischio di inquinamento delle prove. Ha noleggiato l'auto "con l'unico ed evidente fine di impressionare e catturare l'attenzione di giovani visitatori del web per aumentare i guadagni della pubblicità".

PROCESSO SAVIANO. Oggi riparte il processo per diffamazione intentato da Giorgia Meloni contro lo scrittore Roberto Saviano per aver detto "bastardi" a Meloni e Salvini durante una puntata di Piazzapulita su La7, nel dicembre 2020. Lo disse dopo che in trasmissione era stata mostrata un'intervista a una donna migrante il cui figlio Youssef, sei mesi, era annegato in seguito al naufragio della barca su cui viaggiavano. All'epoca Meloni era deputata, Salvini senatore, entrambi senza incarichi di governo. Saviano li criticava per le parole usate in campagna elettorale contro i migranti. Meloni querelò, Salvini no.

Vi segnalo inoltre, in breve:

SANTANCHE' NON LASCIA. Si alza il pressing delle opposizioni sulla ministra del Turismo Santanchè, a cui sono legate tre inchiesta della Procura di Milano, perché lasci il suo incarico nel governo.

23 ANNI A COSPITO. Per l'attentato all'ex scuola carabinieri di Fossano, l'anarchico Alfredo Cospito è stato condannato a 23 anni di carcere: la Corte d'assise d'appello di Torino doveva rideterminare la pena, non più ergastolo, dopo che la Cassazione lo scorso anno aveva riqualificato il reato in strage politica.

MORTA LA RICERCATRICE. Nulla da fare, è morta Maria Vittoria Prati, 66 anni, la ricercatrice del Cnr che era a bordo dell'auto sperimentale esplosa venerdì scorso a Napoli. Aveva riportato ustioni di terzo grado sul 90 per cento del corpo e le sue condizioni erano apparse da subito gravissime.

IL NAUFRAGIO IN GRECIA. Atene ha ignorato un'offerta dell'agenzia di frontiera europea Frontex per l'assistenza aerea prima dell'affondamento del barcone di migranti che il 13 giugno ha causato almeno 82 morti e centinaia di dispersi al largo delle coste della Grecia.

OBIETTORI DI COSCIENZA. Obiettori di coscienza che si oppongono alla coscrizione obbligatoria definiti nemici della nazione in Russia: LE organizzazioni nonviolente sono state messe fuori legge e da venerdì scorso, il Movimento degli Obiettori di coscienza è stato ufficialmente dichiarato dalle autorità come "agente straniero".

ANCORA PALLONI SPIA. Nuove prove del programma cinese di globi-mongolfiere sarebbero state scoperte dalla sezione della Bbc Panorama a Taiwan, in Giappone e in Asia orientale, i cui territori sono stati sorvolati dai palloni spia.

COLOSSEO SFREGIATO. Rischia almeno 15mila euro di multa e il carcere fino a 5 anni il giovane turista non ancora identificato che ha imbrattato il Colosseo, incidendo con delle chiavi il nome suo e della fidanzata.

TELEINSEGNO. Pino Insegno, il personaggio tv più esplicitamente vicino a Fratelli d'Italia, torna in Rai dal 18 settembre con "Mercante in fiera" prima di spostarsi da gennaio 2024 alla guida de "L'eredità", togliendola a Flavio Insinna.

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