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Giovedì, 18 Aprile 2024
Start, la rassegna stampa di Today.it

Terremoto 7.4, strage di volontari (tre missili, nessuno doveva sopravvivere), Salvini rompe con Putin, Papa Francesco cambia il suo funerale e le altre notizie da sapere per iniziare la giornata

Start, la rassegna stampa di Today.it: edizione di mercoledì 3 aprile 2024. Le notizie del giorno

Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: è mercoledì 3 aprile 2024.

TERREMOTO MAGNITUDO 7,4. Un terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la costa orientale di Taiwan alle 7.58 ora locale (era notte in Italia). L'epicentro 18 km a sud della città di Hualien a una profondità di 15,5 km. Poi nove scosse di assestamento di magnitudo superiore a 4. Diversi edifici sono crollati. Nell'interno montuoso dell'isola, i video pubblicati sui social mostrano enormi frane. Ci sarebbero persone sotto le macerie, non è noto il numero delle vittime. Si tratta del terremoto più forte verificatosi a Taiwan negli ultimi 25 anni. Nella capitale Taipei gli edifici hanno tremato violentemente. Scossa avvertita anche in Cina. L'allerta tsunami è rientrata.

Terremoto a Taiwan. Foto Tvbs

STRAGE DI VOLONTARI. Sette volontari della Ong World Central Kitchen uccisi da un drone israeliano nella zona centrale di Gaza. Haaretz conferma che il convoglio di tre auto aveva lasciato un deposito dove aveva scortato camion con 100 tonnellate di cibi e pasti pronti: è stato deliberatamente colpito da tre missili in successione, nonostante fosse ben visibile il logo ufficiale della Ong e nonostante gli spostamenti fossero stati comunicati all'esercito. Il dettaglio inquietante sono i tre bombardamenti: i sopravvissuti al primo missile si sono rannicchiati in un altro veicolo, e poi in un terzo. Inseguiti e uccisi lo stesso. Nessuno doveva restare vivo. Barbarie. I controllori del drone sospettavano ci fosse un terrorista. Scuse di Israele: "In guerra può succedere".

AGGREDITA. Gravissima aggressione subita a Pasquetta dalla giovane che denunciò uno stupro di gruppo a Palermo a luglio 2023. Un ragazzo da lei accusato per un'altra violenza e la madre avrebbero cercato di indurla a ritrattare, sequestrandola per un'ora, coltello alla gola. La giovane voleva vivere in piena libertà, senza sentirsi reclusa, con coraggio. Nessuna reticenza con i magistrati e anche sui media si è sempre esposta. Ora è stata nuovamente allontanata dalla città, a sua tutela. La senatrice Pd Valeria Valente: "Le misure cautelari vanno utilizzate di più e meglio: le vittime di violenze che denunciano vanno protette e devono poter tornare a una vita normale e i loro aguzzini vanno messi in condizione di non nuocere. Altrimenti le donne non denunceranno più". 

SALVINI SI SMARCA DA PUTIN. Tanto tuonò che piovve. Prima che in parlamento l'opposizione chieda le dimissioni di Salvini per i legami con Putin (ma la sfiducia non passerà), la Lega pubblica una nota ufficiale: "I propositi di collaborazione puramente politica del 2017 con Russia Unita non hanno più valore dopo l'invasione dell'Ucraina". Cambia, quindi, l'atteggiamento del leader del Carroccio. Forse perché Forza Italia ha superato la Lega nei sondaggi, forse perché dentro alla Lega c'è una bufera in corso. Non più nervosismi individuali, ma anche una lettera di ex parlamentari e sindaci stufi "di condividere il proprio percorso politico con fasci, svastiche e nazionalisti". Candidare l'istrionico Vannacci alle europee potrebbe non bastare a salvare la leadership salviniana.

IL FUNERALE DEL PAPA. Papa Francesco alla sua morte sarà esposto nella bara e non su un catafalco, "con dignità ma come ogni cristiano". Nessun eccesso, lo spiega lui stesso nel libro-intervista "El Sucesor" di Javier Martinez-Brocal. Vuole semplificare il rito funebre: una veglia e non due. Nessuna cerimonia per la chiusura della bara: "Il rituale attuale è troppo sovraccarico". Ha anche confermato di aver dato disposizioni per essere sepolto a Santa Maria Maggiore, dove "c'è una stanza in cui conservavano i candelabri, è quello il luogo", "mi hanno confermato che tutto è pronto". La Basilica gli è cara da prima che diventasse pontefice.

Vi segnalo inoltre in breve:

ILARIA SALIS. Il portavoce di Orban bolla come "inutile" l'interessamento dell'Italia per Ilaria Salis, militante di sinistra da 13 mesi in un carcere di massima sicurezza a Budapest, accusata di aver picchiato tre neofascisti. La sensazione diffusa è che la sentenza sia "già scritta", rischia una condanna a dieci anni di carcere nonostante la prognosi degli aggrediti fosse di pochi giorni. 

ABORTO VIETATO. La Corte Suprema della Florida (Usa) ha aperto la strada allo stato per vietare l'aborto dopo sei settimane di gravidanza, prima dunque che molte donne si accorgano di essere incinte. Gli elettori avranno la possibilità però di votare, contestualmente alle presidenziali di novembre, una misura che sancirebbe il diritto all’aborto nella costituzione della Florida.

RABBIA IRAN. La guida suprema iraniana Ali Khamenei si scaglia contro Israele per l'attacco all'edificio consolare dell'ambasciata iraniana a Damasco, costato la vita a sette alti funzionari della Guardia rivoluzionaria. Teheran risponderà al raid, ma senza scatenare una guerra su larga scala, assicurano gli analisti.

SPARA A SCUOLA. Finlandia sotto shock: un bambino di 12 anni ha sparato in classe a Vantaa. Un coetaneo è morto sul colpo, altri due sono stati gravemente feriti. Movente ignoto. La pistola era di un parente. Il Paese scandinavo, "il più felice del mondo" secondo le solite classifiche, ha 5 milioni e mezzo di abitanti e 1,5 milioni di armi legalmente detenute in circolazione.

MIRAFIORI TREMA. C'era una volta Mirafiori, lo stabilimento torinese simbolo della Fiat e dell'auto italiana. Si salverà solo aumentando la produzione fino a 200 mila vetture l'anno, ora sono un quarto, forse meno. Sarà un aprile caldo, con scioperi e manifestazioni. Le immatricolazioni di auto in Italia sono calate del 3,71% a marzo, bruttissimo segnale. Attesa per gli incentivi, ma non faranno miracoli.

STAMPA LIBERA. I giornalisti dell'Agi manifestano oggi in piazza per ribadire la loro contrarietà alla cessione della seconda agenzia di stampa italiana dal suo attuale editore Eni (parzialmente pubblica, controllata dal Mef di Giorgetti) ad Angelucci (editore di Libero, Giornale, Tempo), deputato eletto con la Lega, stesso partito del ministro controllante. Un'anomalia che non può passare inosservata.

COPPA ITALIA. Torna a vincere dopo un mese la Juventus, 2-0 firmato Chiesa- Vlahovic alla Lazio nell'andata della semifinale di Coppa Italia. Stasera l'altra semifinale Fiorentina-Atalanta, sempre in chiaro sulle reti Mediaset. 

Buona giornata, su Today.it.

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