Martedì, 28 Settembre 2021

E' l'uomo della strage dei migranti, ma non possono arrestarlo

Rintracciato da "L'Espresso", è accusato di essere trafficante di profughi. Vive in Germania, prende il sussidio per disoccupazione e per ora non può essere arrestato

Vive a Francoforte, ha 29 anni e ed è eritreo. Nasconde tre identità e dal Sudan alla Libia ha trasportato migliaia di profughi. Si chiama Measho Tesfamariam e solo in Italia è accusato di essere coinvolto nella scomparsa nel Mediterraneo di un barcone con 243 esuli eritrei e sudanesi, più lo scafista arabo, così come è spiegato nell’esposto consegnato il 17 ottobre alla Procura di Milano. 

Lui in Germania si è presentato a un centro di accoglienza per rifugiati, ha registrato le sue impronte digitali ed è stato accolto tra i richiedenti asilo. Ma è accusato di aver organizzato un viaggio verso l’Italia per 243 profughi finiti in fondo al mare. Per ognuno di loro Measho avrebbe intascato mille e 600 dollari. Ma adesso non può essere arrestato perché "manca la denuncia presentata all'autorità tedesca o un’attivazione ufficiale da parte della magistratura italiana" spiega un commissario della polizia criminale. 

Fonte: L'Espresso →
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