Martedì, 18 Maggio 2021
La tragedia / Stati Uniti d'America

Lo studente morto dopo aver bevuto 40 shot per entrare in una confraternita all'università

Stone Foltz, di 20 anni, è morto in Ohio dopo aver accusato un malore. La famiglia ha deciso di donare gli organi. Aperta un'inchiesta

Negli Stati Uniti ogni università ha i suoi club esclusivi. Entrarci è l'aspirazione di tutti gli studenti. Per farlo, però, devono affrontare delle prove assurde, di quelle che si vedono anche nei film, che da questa parte dell'oceano sembrano senza senso ma che di là si ripetono in continuazione. Una di queste potrebbe essere la causa del decesso di un ragazzo di soli 20 anni in Ohio. Stone Foltz è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale a causa di un coma etilico. Nel corso di una sfida per entrare nella confraternita Pi Kappa Alpha alla Bowling Green State University, il giovane è stato costretto a bere 40 shot di superalcolici di fila.

Il malore fatale 

Un atto di nonnismo che è toccato carissimo al giovane. Il 20enne ha accusato immediatamente un malore ed è stato necessario l'intervento dei soccorsi. Stone è stato portato all'ospedale ProMedica Toledo ma purtroppo è morto poco dopo. I medici non sono riusciti a salvargli la vita. A dare la notizia della sua morte è stato l'avvocato della famiglia Sean Alto che l'ha comunicato all'Abc. La famiglia quando ha capito che la situazione stava diventando disperata ha acconsentito alla donazione degli organi. Il legale della famiglia ha ricostruito anche i fatti che avrebbero portato al decesso del 20enne. Secondo una prima ricostruzione al vaglio degli investigatori, il giovane si è sottoposto alla sfida intorno alle 23 di giovedì sera. A trovarlo esanime sarebbero stati i suoi coinquilini che hanno chiamato i soccorsi. Uno di loro ha anche spiegato in cosa consisteva la sfida a cui doveva sottoporsi per entrare nel club.

La sfida per entrare nella confraternita

Doveva bere quasi due litri di alcolici in un tempo fissato dall'anziano del club. Di fatto si trattava di bere tra i 37 e i 44 shot di alcol. Subito dopo aver bevuto è andato in bagno a vomitare. Ha trascorso un'ora così fino a quando non ha perso i sensi. I coinquilini hanno subito chiamato i soccorsi che l'hanno aerotrasportato in ospedale. Purtroppo però i medici non sono riusciti a salvargli la vita. “Non ho mai visto il mio compagno di stanza più ubriaco in tutta la sua vita” ha dichiarato uno dei coinquilini che ha scelto di rimanere anonimo. “La morte di Stone Foltz è una tragedia. Era un amato figlio, fratello e nipote”, ha detto l'avvocato Alto. La confraternita Pi Kappa Alpha ha dichiarato ad Abc News: “Estendiamo la nostra più profonda e sincera solidarietà alla famiglia e agli amici dello studente e a tutte le persone colpite da questa tragica perdita”.

La reazione dell'università 

Dura la reazione da parte dell'università che ha sospeso le attività della confraternita. “Vogliamo esprimere la nostra vicinanza e sostegno ai nostri studenti e della comunità colpita", ha detto il portavoce dell'università Alex Solis. “Dato che Pi Kappa Alpha non è attualmente riconosciuta come organizzazione studentesca registrata, questa mattina le lettere greche della confraternita sono state rimosse dalla sua residenza nel campus”, ha detto Solis. Dello stesso avviso il presidente dell'Università Rodney K. Rogers che ha dichiarato: “Chi conosceva Stone lo ricorda come una persona gentile, altruista, con un grande senso dell'umorismo. L'università piange la sua tragica perdita e condivide il dolore della sua famiglia e dei suoi amici”. Il dipartimento di polizia di Bowling Green ha aperto un'inchiesta come confermato domenica sera al New York Times dal tenente Dan Manson.

Fonte: Mirror →

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