Venerdì, 24 Settembre 2021

Si suicida alla vigilia del processo contro l'ex marito accusato di maltrattamenti

Una giovane donna, 30 anni, madre di due figli piccoli, si è lanciata nel vuoto dal sesto piano a Melara (Trieste). Indagini dei carabinieri

Una tragedia. Una giovane donna, 30 anni, si è lanciata nel vuoto dal sesto piano a Melara (Trieste) proprio il giorno prima del processo contro il suo ex che aveva denunciato per maltrattamenti, pestaggi e minacce di morte: l'uomo sarebbe dovuto comparire per la prima volta davanti al giudice, per l’udienza preliminare in Tribunale. Giovedì le parti avrebbero dovuto incontrarsi davanti al gup ma la donna, di Trieste, non si è presentata in aula e successivamente si è diffusa la notizia del suicidio.

La vittima lascia due bambini piccoli. A scriverlo è il Piccolo di Trieste. La vicenda è delicatissima, per ovvie ragioni.

I carabinieri sono al lavoro per ricostruire gli ultimi giorni della donna. A quel che si apprende, solo qualche ora prima di porre fine alla sua vita la donna aveva scritto una email al suo avvocato: "Le comunico che ho deciso di revocare l’incarico nel procedimento penale contro il sig. (qui viene indicato il nome dell’ex compagno, ndr) e che non voglio proseguire con il procedimento civile". Il procedimento riguardava una possibile causa per l’affidamento dei figli. 

Francesco, lo sposo mancato che non si è presentato sull'altare: "Si è suicidato"

Fonte: Il Piccolo →
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