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Venerdì, 3 Dicembre 2021

Suicida a 20 anni, trovato un biglietto: "Mi hanno rovinato le sette sataniche"

Micole, studentessa in Medicina poco più che ventenne, originaria della Calabria, si è uccisa lo scorso 17 maggio, gettandosi dal balcone della palazzina in cui abitava al Trionfale, a Roma

Il suo suicidio risale a sei mesi fa, ma quelle poche parole scritte su un biglietto prima di lanciarsi dal quinto piano tengono aperto il mistero: "Mi hanno rovinata le sette". Poche parole scritte di getto su un foglietto di carta lasciato accanto alla finestra fanno diventare un giallo il suicidio di una ragazza avvenuto sei mesi fa.
 
Micole, studentessa in Medicina poco più che ventenne, originaria della Calabria, si è uccisa lo scorso 17 maggio, gettandosi dal balcone della palazzina in cui abitava al Trionfale, a Roma.

I magistrati hanno aperto un'inchiesta per istigazione al suicidio. Sull'inchiesta viene mantenuto il massimo riserbo. Micole era giunta a Roma da un piccolo paesino in provincia di Cosenza per studiare Medicina. Quando ha deciso di farla finita non aveva ancora compiuto 22 anni.

Le indagini vertono intorno a quel biglietto inquietante: «Mi hanno rovinata le sette». Il pubblico ministero Francesco Dall'Olio e il procuratore aggiunto Pier Filippo Laviani indagano per saperne di più sulle frequentazioni romane della ragazza.

Scrive Leggo:

È difficile, spiegano gli inquirenti, capire cosa significassero davvero quelle parole, cosa intendesse la ragazza con il termine «sette». Occultismo, condizionamenti psicologici, addirittura satanismo? I magistrati frenano, scelgono la cautela. Forse, Micole era solo tormentata da un disagio interiore. Forse non aveva retto allo stress di passare da una piccola cittadina di provincia a una metropoli come Roma. O, forse, si era davvero fidata di persone sbagliate.

Fonte: Leggo →
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