rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022

Un suicidio ogni 80 minuti per i soldati Usa di ritorno dal fronte

Gli allarmanti dati citati in un articolo del New York Times dal giornalista Nicholas D. Kristof

Un suicidio ogni 80 minuti: è questo l'allarmante dato riguardante il trauma "del ritorno a casa dal fronte di guerra" per i soldati Usa dal quale parte la riflessione di Nicholas D. Kristof, giornalista  premio Pulitzer del New York Times.

I numeri non lasciano dubbi sul fatto che, per un militare Usa, il ritorno a casa è più pericoloso della guerra condotta sui campi di battaglia: per ogni soldato morto in Iraq o Afghanistan venticinque si sono suicidati una volta tornati in patria.

I dati, contenuti in un recente rapporto del Comando per la Salute dell’esercito Usa, rivela che, tra il 2004 e il 2008, c'è stato un incremento dell'80% dei suicidi tra il personale in divisa.

Gli ex militari rappresentano il 20% di tutti i suicidi negli Stati Uniti, e per i giovani di età compresa tra i 17 e i 24 anni l’essere un veterano quadruplica il rischio di ammazzarsi.

La causa della depressione che spinge i soldati al suicidio è lo stress post-traumatico, che può manifestarsi anche nell'abuso di alcool, di droghe, nei comportamenti violenti e con problemi di socializzazione.

 

Fonte: New York Times →
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un suicidio ogni 80 minuti per i soldati Usa di ritorno dal fronte

Today è in caricamento